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pubblicato il 7 febbraio 2015

MotoGP 2015, Sepang: chi ha dominato i Test?

Tre intensi giorni di prove per i piloti del Mondiale: ecco chi è andato meglio e quanto!

MotoGP 2015, Sepang: chi ha dominato i Test?

I test invernali, da sempre nella storia del motorsport, spesso hanno indicato tutto e niente in merito al potenziale andamento della stagione successiva. Le gare sono, sono state, e sempre saranno, un'altra cosa rispetto a quanto mostrato in occasione dei primi shake-down, in quanto sia i team che i piloti concentrano la loro attenzione sullo sviluppo della moto, o su specifiche aree della stessa, senza in realtà cercare sempre e per forza veri e propri riscontri cronometrici. Tuttavia questi permettono comunque di trarre alcune considerazioni finalizzate a capire cosa aspettarsi da un Mondiale che si appresta al via.

La sintesi

Dopo tre giorni di test sul tracciato di Sepang infatti è emerso è che, in maniera analoga a come si chiuse il 2014, la Honda e il suo Campione del Mondo in carica appaiono in uno stato di grazia assoluta: sia Marc Marquez che DaniPedrosa hanno infatti chiuso la tre giorni di prove malese sempre nelle prime cinque posizioni, con due giornate, la prima e la terza, dominate dal numero 93 del Team HRC. Tra le grandi conferme anche la Yamaha, che dimostra un ottimo potenziale con Jorge Lorenzo (in testa a tutti nella seconda giornata) e Valentino Rossi, entrambi sempre nelle prime sei posizioni durante questi tre giorni di prove. Grande (e piacevole) sorpresa invece da parte del Team Ducati. In attesa dell'arrivo (previsto per la seconda sessione di test, sempre a Kuala Lumpur) della GP15, la GP14.3 portata in pista da Andrea Dovizioso e Andrea Iannone ha dimostrato di partire con il piede giusto, poiché sempre veloce e sempre all'interno delle prime sette posizioni, col forlivese 4° al primo giorno, 2° al secondo giorno e 7° al terzo giorno; il suo compagno di squadra ha chiuso invece la prima giornata con il 7° tempo, la seconda col 5° e la terza con il 3°. Ma vediamo nel dettaglio, giorno per giorno, come è andata questa tre giorni di prove partendo dall'ultima sessione di test.

Day 3: Marquez fa paura!

La terza giornata di prove è stata segnata dal dominio schiacciante di Marc Marquez e della RC213V. "El Cabronsito" ha infatti chiuso il day 3 non solo con il 1° tempo assoluto, ma anche con il record della top class sul tracciato malese, ovvero un mostruoso 1'58"867. A confermare l'elevato potenziale della Honda il suo compagno di colori Dani Pedrosa, secondo in 1'59"006, staccato di soli 6 millesimi e forte di una simulazione di gara a ritmo davvero sostenuto.
Alle spalle degli hondisti la Ducati di Iannone, terza in 1'59"388, che anche se paga mezzo secondo dal leader conferma quanto visto nei due giorni precedenti, ovvero che la Rossa di Borgo Panigale quest'anno sembrerebbe proprio esserci. Appena dietro di lui troviamo infatti la Yamaha M1 di Valentino Rossi (4° in 1'59"401), che ha provato sia un nuovo forcellone che delle inedite configurazioni di elettronica. Il quinto piazzamento è di Jorge Lorenzo (1'59"624), autore di una bella simulazione di gara. Dietro al maiorchino la M1 clienti di Pol Espargaro (sesto in 1'59"851), scivolato durante il mattino ma senza conseguenze, e la Desmosedici di Dovizioso, 7° in 1'59"874.

Day 2: Lorenzo c'è

Dominatore della seconda giornata dei test malesi è stato Jorge Lorenzo, che con la sua Yamaha nel pomeriggio ha fermato il cronometro su un tempo di 1:59.963 (unico pilota di una ventosa giornata a scendere al di sotto dei 2 minuti) appena la temperatura dell'asfalto si è innalzata. In scia allo spagnolo che veste i colori di Iwata la Ducati di Dovizioso (seconda in 2:00.015, con soli 5 decimi di distacco da "Martillo y Mantequilla"), che ha focalizzato l'attenzione sullo sviluppo di alcune componenti che verranno "trapiantate" sulla GP15.
Il terzo tempo di giornata è stato quello di Marc Marquez (2:00.146), che esattamente come il suo compagno di colori (4° in 2:00.260), non è andato a cercare il best lap, ma lo sviluppo della moto. Alle spalle degli hondisti la seconda Ducati, quella di Andrea Iannone (5° in 2:00.444) e la Yamaha di Valentino Rossi (6° in 2:00.676). Il primo si è focalizzato sulla ricerca del tempo con l'impiego delle gomme dure, mentre il secondo sembrerebbe essersi interessato a mantenere un ritmo costante con le coperture usurate in vista dell'avvio di stagione previsto per il 29 marzo a Losail. A chiudere i primi 7 (su cui questa disamina concentra l'attenzione) è stata la Yamaha del Team Tech 3 di Pol Espargaro, che ha colto, con un tempo di 2:00.959, il suo best lap di giornata.

Day 1: Il Mondiale 2015 inizia da dove è finito nel 2014

I test sul tracciato di Sepang sono iniziati nella maniera in cui si sono conclusi, ovvero con la Honda di Marc Marquez davanti a tutti, che concentrando la sua attenzione sulla ricerca del setting ottimale della moto ha fermato il cronometro su un tempo di 2:00.262. Concrete nella prima giornata le Yamaha di Rossi e Lorenzo (rispettivamente seconda e terza con best chrono pari a 2:00.380 e 2:00.521), sulle quali è stata installata una nuova copertura dei terminali di scarico.
Dietro agli alfieri della Casa di Iwata la Ducati di Andrea Dovizioso (4° in 2:00.617) e la Honda di Dani Pedrosa (5° in 2:00.745), che hanno a loro volta preceduto la Yamaha del Team Tech 3 di Pol Espargaro (che ferma il cronometro su un best lap di 2:00.930, tempo questo che gli vale il 6° piazzamento di giornata) e la seconda Rossa di Borgo Panigale, ovvero quella di Iannone, che chiude 7° in 2:01.424.

Marquez osservato speciale

Il Campionato 2015 si appresta quindi al via nella maniera più prevedibile al termine del 2014, ovvero coi riflettori puntati sul Campione del Mondo in carica Marc Marquez, che domina due giornate su tre, chiudendo l'ultima con il record assoluto del tracciato. Insomma: se c'erano dei dubbi sul fatto che lui e la Honda fossero il binomio da battere anche quest'anno, questi sono stati immediatamente stati smentiti. Ecco cosa dichiara il due volte Campione del Mondo di MotoGP al termine dei test malesi: "Mi sono sorpreso io stesso quando ho visto il tempo che avevo fatto. Oggi la pista era perfetta e ben gommata - dice Marquez - e siamo tutti riusciti ad abbassare i nostri tempi. Piú che del tempo in sè sono felice del feeling che ho trovato sin da stamani. Piú tardi abbiamo fatto una simulazione di gara, durante la quale abbiamo valutato diverse mappature e in cui abbiamo provato soluzioni differenti in ogni settore del circuito. Con la nuova moto siamo giá al livello del 2014, ma abbiamo ancora margine per poter migliorare".

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Autore: Redazione

Tag: Sport , motogp , piloti , personaggi famosi


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