Curiosità

pubblicato il 3 febbraio 2015

Negoziazione assistita, la rivoluzione buona

In caso di incidente, c’è un nuovo modo per non andare in causa

Negoziazione assistita, la rivoluzione buona

Dal 9 febbraio 2015, è attiva la negoziazione assistita per i danni da circolazione. Significa che, in caso di sinistro, se non c’è accordo sul risarcimento RCA, se c’è controversia fra motociclista e Assicurazione, non si deve andare subito davanti a un giudice. C’è invece un obbligo: l’avvocato del motociclista deve inviare una lettera all’avvocato dell’Assicurazione, per cercare di arrivare a un compromesso.

Consumatore protagonista

È un modo per far sì che il motociclista non venga scavalcato. Si vuole evitare che le due Compagnie si accordino fra loro (quella del danneggiato e del danneggiante), così dando al cittadino un rimborso non giusto, inferiore alle attese. Così, con la negoziazione assistita, detta anche mediazione obbligatoria, la Compagnia deve rispondere entro 30 giorni alla lettera dell’avvocato del motociclista. Se dice no oppure se non risponde, allora si andrà in causa.

Massima attenzione

Sarà compito di un qualche ente di controllo controllare che le Compagnie non ignorino sempre e comunque la lettera dell’avvocato del danneggiato. Nel settore RCA, serve abbassare le tariffe facendo calare il contenzioso. Le Assicurazioni lo dicono sempre, così come dicono che serve abbassare le frodi: è la volta buona che mettano in pratica una buona legge per snellire le procedure. È invece la procedura di conciliazione (Ania, ossia Assicurazioni; assoociazioni dei consumatori; e Ivass, il vigilante sulle Assicurazioni) a non funzionare: evidentemente, i danneggiati non si fidano di una procedura che vede un soggetto terzo a far da mediatore. Probabilmente, non vuole un terzo che stia in mezzo fra assicurato e Assicurazione. Invece, con la negoziazione assistita, non c’è nessun terzo: se la sbrigano i due avvocati. Un procedura che appare necessaria, anche perché l’indennizzo diretto, nato nel 2007, ha provocato solo sconquassi: l’assicurato è solo contro la Compagnia, in balìa degli eventi. E ha grosse difficoltà a difendersi nel caso in cui il risarcimento non sia equo o non sia rapido.Negoziazione assistita, la rivoluzione buona

 

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , codice della strada , incidenti , assicurazione


Top