Curiosità

pubblicato il 16 gennaio 2015

Emergenza targhe: sono esaurite!

Come l’anno scorso e l’anno prima, le Motorizzazioni non sfornano targhe

Emergenza targhe: sono esaurite!

Emergenza. Ecco una parola abusata in Italia, dai nostri politici: emergenza pioggia, emergenza neve, emergenza smottamenti, emergenza buche. E adesso, come l’anno scorso e come l’anno prima ancora, si parla di emergenza targhe. L'Unasca (Unione nazionale autoscuole e studi di consulenza automobilistica) lancia l'ennesimo allarme: mancano le targhe.

Inammissibile

Come già accaduto in passato, infatti, diversi uffici provinciali della Motorizzazione civile stanno esaurendo le scorte delle targhe necessarie per immatricolare i veicoli, il tutto a causa del blocco della produzione dello stabilimento del Poligrafico dello Stato di Foggia e della mancata consegna agli uffici che ne hanno già fatto richiesta. In particolare, sono le province di Milano e Firenze e Ascoli Piceno ad aver esaurito le scorte e, a breve, termineranno anche presso gli uffici di Torino, Modena, Grosseto e Trento. È ipotizzabile che altre realtà provinciali nei prossimi giorni si troveranno in analoghe condizioni.

Un rischio per gli italiani

"È davvero incredibile - spiega Ottorino Pignoloni, segretario nazionale Unasca - che anno dopo anno si debba continuare a segnalare questo stesso disservizio, che mette a rischio, più volte nel corso dell'anno, il ritiro e l'uso dei veicoli già acquistati, spesso necessari anche per lavorare come nel caso degli autocarri, oltre al fatto che il problema danneggia anche il lavoro delle agenzie, in alcuni casi impossibilitate a fornire il servizio richiesto dai cittadini. Sarebbe davvero paradossale che il blocco della produzione, quindi della consegna dei lotti di targhe, fosse dovuta a una mancata comunicazione di autorizzazione a produrre e consegnare le targhe da parte del ministero dell'Economia e Finanze al Poligrafico dello Stato”.

Figuraccia europea

È bene ricordare che questo sistema italiano di produzione e distribuzione delle targhe è unico e il più costoso nel panorama comunitario. Una figuraccia con gli altri Paesi europei. L’ennesima, dovuta ai nostri politici.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , mercato


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