Attualità e Mercato

pubblicato il 15 gennaio 2015

Il sindaco di Parigi vuole vietare la circolazione alle moto precedenti al 2000

Nella Capitale francese continua la crociata del primo cittadino contro i mezzi a due ruote

Il sindaco di Parigi vuole vietare la circolazione alle moto precedenti al 2000

Non è la prima volta che parliamo di Parigi, con notizie che vedono quasi sempre qualche bizzarra ordinanza da parte del sindaco, profondo odiatore di tutti i mezzi a due ruote che circolano nella sua città. Per questo motivo sta facendo di tutto per far sparire dalla circolazione di moto e scooter, ma va di fallimento in fallimento e anche la sua ultima trovata speriamo finisca nel cestino come tutte le altre.

La crociata contro moto e scooter continua

A quanto pare vorrebbe eliminare dalla circolazione tutte le moto con immatricolazione precedente al 2000, una proposta assurda che - a parer suo - serve per limitare l'inquinamento nella Ville Lumiere, escludendo tutte le moto che inquininano oltre gli attuali standard Euro. Per coerenza, ovviamente, si è dovuto schierare anche contro il parco circolante delle auto: la proposta prevede il divieto di circolazione alle auto immatricolate prima del 1996, ai furgoni prima del 1997 e agli autobus prima del 2001.

I criteri di scelta di queste "annate" non sono stati resi pubblici, ma comunque pensiamo che qualcosa non torni: un'auto del 1996 è decisamente più inquinante di una moto del 2000 e oltre (avrebbe avuto più senso se le moto le avesse limitate a prima del 1990). Comunque all'interno della proposta sono previste anche agevolazioni per chi decide di usare i trasporti pubblici e pe chi chiede un prestito per l'acquisto di un mezzo nuovo. 

Sarà l'ennesima bolla di sapone pronta scoppiare nel nulla? Probabilmente si... Il sindaco parigino tiene molto alla riduzione dell'inquinamento ma ci sembra abbastanza poco probabile un adeguamento di questo tipo. Seguiremo ancora questa crociata.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , curiosità


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