Curiosità

pubblicato il 2 gennaio 2015

Due ruote: un cane ti morde? Paga il padrone

Scatta la condanna per omissione di adeguata custodia

Due ruote: un cane ti morde? Paga il padrone

Immaginate la scena: vai in moto o in bici, e un cane che sfugge alla guardia del padrone, ti insegue come nei film, ma alla fine ti morde davvero. E magari oltre al morso cadi causandoti lesioni. Chi paga?

Parola alla Cassazione

Secondo gli ermellini, a pagare le ferite (e i danni al mezzo) è il padrone del cane, per omissione di adeguata custodia: lo ha stabilito la Cassazione, sezione terza penale, con sentenza numero 53.138 del 7 ottobre 2014, resa nota il 22 dicembre 2014.

Quella padrona così testarda...

Con sentenza dell’8 giugno 2012, il Tribunale di Messina ha confermato la sentenza del Giudice di Pace di Messina dell’8 giugno 2009, con la quale l’imputata era stata condannata, anche al risarcimento del danno a favore della parte civile, da liquidarsi in separato giudizio civile, per il reato di cui all’articolo 590 del Codice Penale. Il tutto per avere cagionato a un uomo, omettendo di custodire adeguatamente il proprio cane, lesioni personali da morso, giudicate guaribili in 3 giorni (il 22 gennaio 2004). Ma avverso la sentenza del Tribunale l’imputata ha proposto, tramite il difensore, ricorso per Cassazione.

Fine della storia

La padrona del cane deve risarcire il ciclista. Poi, deve pagare 1.000 euro di spese legali. Infine… deve stare più attenta la prossima volta: il ciclista avrebbe anche potuto riportare lesioni ben più gravi. Magari sbattendo la testa. L’animale non ha colpe: siamo noi che dobbiamo avere mille occhi.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , sicurezza , codice della strada , multe


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