Attualità e Mercato

pubblicato il 21 dicembre 2014

Salerno-Reggio Calabria: la fine di un incubo?

Ogni Governo promette di finirla. E adesso c’è l’ennesima promessa

Salerno-Reggio Calabria: la fine di un incubo?

L’autostrada infernale, l’autostrada degli incidenti mortali, l’autostrada su cui la criminalità organizzata ha costruito un business gigantesco fatto di appalti e subappalti: è l’A3, la Salerno-Reggio Calabria. Che evoca sciagure finanziarie e disgrazie politiche. Ma adesso, con Ciucci numero uno Anas, le cose paiono cambiate.

Rinvii continui

Se (almeno sino a prova contraria), l’A3 non è più sinonimo di mafia e appalti truccati per ingrassare la malavita, resta il guaio della data in cui questa benedetta Salerno-Reggio Calabra verrà terminata. Perché ogni Governo promette di finirla entro una certa data, ma puntualmente quella data non viene rispettata. Lo stesso Ciucci aveva detto: A3 terminata per fine 2013. Cosa che non è avvenuta per, a quanto pare, la crisi delle aziende: hanno chiuso, non hanno costruito la parte mancante.

Entra in campo l’Unione europea

Ecco la novità: c'è anche il completamento dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria nella lista della spesa dei progetti proposti dall'Italia in vista della messa a punto del piano Juncker per sostenere il rilancio della crescita e dell'occupazione in Europa. Il passo successivo? Il documento approderà la prossima settimana sul tavolo dei ministri delle Finanze dei 28 e le proposte in esso contenute saranno soggette a una attenta selezione.

Quanti soldi ballano

La bozza del rapporto per contribuire al lavoro in corso a Bruxelles include per ora due progetti dell'Anas che interessano l'autostrada italiana. Uno: quello per il suo completamento, con un costo complessivo di 7 miliardi e 443 milioni, e quello dell'aggiunta di ulteriori 59 chilometri (si indica che si tratta della somma di diversi tratti), per un costo di 2 miliardi e 900 milioni. Due: un altro progetto che punta ad attrarre investimenti europei è quello per le quattro corsie fra Benevento e Caianello, legato all'autostrada Roma-Napoli, per il quale la spesa totale prevista è di 588 mln. Poi l'ammodernamento della Salerno-Avellino, per un importo di 246 milioni. Insomma, una montagna di denaro per il Sud Italia. Ce la faremo mai?

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , sicurezza , manutenzione , grandi opere


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