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pubblicato il 15 dicembre 2014

Top 5: le 500 GP più belle degli anni '90

L'ultimo decennio del secolo scorso ci ha regalato alcune delle moto da corsa più belle della storia

Top 5: le 500 GP più belle degli anni '90

Non è un articolo rivolto ai soli nostalgici delle 500 GP a 2 tempi ma un breve viaggio attraverso un decennio che ha regalato al motociclismo mondiale delle vere icone di tecnica e design. Le chiamavano "Le Inguidabili" ed erano effettivamente le moto a 2 tempi più potenti che il mondo avesse mai visto, senza elettronica, che richiedevano una speciale abilità e grande forza fisica, pena il disarcionamento. Queste sono le 5 moto della massima categoria preferite dalla nostra redazione, nel decennio di massima espressione di questa tecnologia, gli anni '90.

1 Cagiva C593 - 1993

Quando debuttò nel mondiale rimasero tutti a bocca aperta, era un'evoluzione della precedente C592 (nella sigla il "5" sta per 500 e i numeri seguenti identificano l'anno) ma l'estetica era mozzafiato. È da molti ritenuta la più bella 500 della storia ancora oggi. Il suo motore 4 cilindri a V da 80° era in grado di erogare 180 CV alla ruota per un peso a vuoto di soli 130 kg e raggiungere i 310 km/h.

2 Aprilia RSW-2 500 - 1996

Fu il magnifico esperimento della bicilindrica 500 cc della Casa di Noale. Fu portata in pista prima con Doriano Romboni nel 1996 e poi con una serie di altri piloti fino al 2000, anno di chiusura del progetto. Purtroppo non fu una moto di grande successo perchè pagava una netta carenza di cavalli: si parla di 140 CV di potenza massima alla ruota (contro gli oltre 180 delle 4 cilindri) ma era un incredibile peso piuma di 110 kg a secco, che la rendeva competitiva nei circuiti lenti e tortuosi

3 Honda NSR 500 - 1995

La moto del mito, impossibile non citarla in questa classifica: è stata la più vittoriosa moto degli anni '90 con il mito Mick Doohan, che vinse ben 5 titoli. Fu anche la prima con livrea Repsol, un marchio di fabbrica del team ufficiale che continua anche a 20 anni di distanza. Potenza dichiarata di 185 CV alla ruota e peso di 131 kg a secco. Fu vittoriosa anche per il suo sistema di iniezione d'acqua allo scarico che la rendeva molto potente anche ai bassi regimi.

4 Suzuki RGV Γ 500 - 1994

Fu la moto che seguì la mitica RGV Γ (Gamma) del campionato mondiale 1993, vinto da Kevin Schwantz. Il 1994 segnò un cambio di rotta nell'aerodinamica della moto e si passò da linee squadrate e attillate a una carenatura ampia e con linee morbide e arrotondate. Purtroppo non replicò i successi della moto precedente ma rimane la Suzuki da gara più bella degli anni '90. Anche per lei 185 CV e 130 kg.

5 Yamaha YZR 500 - 1999

Fu la moto del debutto di Max Biaggi in Yamaha e la base che portò alle ultime 500 fino alla MotoGP e all'acquisto di Valentino Rossi nel 2004. Questa moto non fu subito competitiva per alcuni problemi di ciclistica e bilanciamento, ma esteticamente e aerodinamicamente aveva una marcia in più rispetto a tutte le avversarie. Nel 2000 riuscì a conquistare il titolo costruttori con tre vittorie di McCoy, due di Biaggi e una di Abe.

 

Autore: Redazione

Tag: Sport , motogp , curiosità


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