Attualità e Mercato

pubblicato il 8 dicembre 2014

Mercato moto e scooter novembre 2014: il calo c'è

Ancora vendite a specchio della crisi... e il caro RCA non aiuta

Mercato moto e scooter novembre 2014: il calo c'è

Se la disoccupazione aumenta, specie a livello giovanile; la stretta creditizia non dà requie; la politica centrale (Roma) dà pessimi segnali al Paese; le tasse sull’acquisto del nuovo e sul mantenimento dei mezzi sono sempre più pesanti; allora è chiaro che il mercato moto va in calo. Non potendo neppure contare su un aiuto così decisivo come quello che il noleggio dà alle auto. Il mercato complessivo delle 2 ruote a motore (moto e scooter immatricolati più i veicoli 50cc) nei primi 11 mesi del 2014 ammonta a 177.349 veicoli, pari al -1,7% rispetto allo stesso periodo del 2013 (dati Ancma, Confindustria due ruote).

Novembre grigio

Dopo un bimestre positivo il mese di novembre vede un nuovo calo per le immatricolazioni di moto e scooter targati, con 5.723 veicoli venduti pari al -16%. È vero comunque che nel novembre 2013 erano stati immatricolati circa 1.000 scooter per Poste Italiane: senza conteggiare questi volumi il mercato registra gli stessi numeri dell’anno scorso. In particolare, le moto si fermano a 1.699 unità con un -4,7%, mentre gli scooter presentano 4.024 pezzi e un -20,1%. Negativa anche la tendenza dei “cinquantini” che, con 1.218 registrazioni, presentano una flessione pari al -14,9%. Novembre pesa in media circa il 4% sul totale vendite dell’anno. “Il mercato delle 2 ruote a motore mostra ancora una situazione di incertezza, che riflette la congiuntura economica stagnante di questi ultimi mesi dell’anno. Non si vedono gli effetti delle riforme che agiscono nel medio termine e non riprende neppure la fiducia dei consumatori, che non vedono un significativo aumento del potere d’acquisto - dichiara Corrado Capelli, presidente Ancma - "È prioritario arrestare il trend negativo e puntare a una ripartenza già dai primi mesi del 2015, ma è essenziale che anche il mercato del lavoro sia in grado di recuperare”.

In dettaglio

Nell'ambito degli scooter targati, l‘approfondimento per cilindrata mostra un consolidamento degli scooter di 125cc con 32.804 vendite, pari al +2,5%, mentre i 150-200cc con 22.440 unità arretrano del -7,3%. In ripresa i 250cc con 3.945 pezzi e un +14,7%. Migliora anche l’altro segmento importante, quello dei 300-500cc, con 32.028 scooter pari al +2,7%. I maxi scooter oltre 500cc con 7.529 unità presentano un calo del -5,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Moto targate: il comparto principale delle maxi oltre 1000cc con 18.016 vendite accelera con un +16%; seguono in termini di importanza le 800-1000cc con 12.808 veicoli venduti e un +0,6%. Le cilindrate intermedie tra 650 e 750cc con 10.566 unità confermano una crescita del +6,7%, mentre le 600cc perdono volumi in modo notevole con solo 701 moto e un -64,6%. Prosegue in positivo il segmento delle moto da 300 a 500cc con 5.542 pezzi e un +9%; si riducono invece le moto 150-250cc con 1.945 vendite e un -6,9%, insieme alle 125cc con 3.390 unità vendute pari al -12,9%. Le moto enduro stradali con 18.006 pezzi spuntano un +7% e si confermano come le preferite; seguono le naked in forte progressione con 17.658 vendite e un +17,1%, al terzo posto stabili le custom pari a 5.799 moto e un +0,4%; poi le moto da turismo con 4.604 veicoli pari al -4,9%; si assottiglia la quota rispettivamente delle sportive con 3.248 unità che si traduce in un -24,6%, e delle supermotard con 2.524 moto in flessione del -21,4%.

RCA, nemico giurato?

L’Ancma punta il dito, a ragione, contro le tariffe assicurative che restano uno dei principali ostacoli allo sviluppo del settore. L’Ivass (autorità che vigila sulle Assicurazioni) ha appena snocciolati le percentuali sui terribili rincari della Rca. Da luglio 2013 a luglio 2014, le variazioni più significative si registrano per le “due ruote”. Un diciottenne in classe B/M d’ingresso, su motociclo con cilindrata di 250 cc., ha visto la tariffa media nazionale aumentare del 6%, mentre per il medesimo assicurato con ciclomotore di 50 cc, i prezzi di listino medi nazionali si sono incrementati del 4,4%. Sul territorio, le tariffe medie praticate ai diciottenni che guidano un motociclo di 250 cc. assicurato in classe B/M d’ingresso, aumentano del 8% a Potenza (1.003 €), Cagliari (955 euro), L’Aquila (889 euro) e Campobasso (866 euro). Il quarantenne con motociclo di 200 cc. in classe B/M di C.U. 4 vede la propria tariffa media in costante aumento soprattutto nelle grandi città del centro-sud, con una crescita del 4% a Reggio Calabria (622 euro), del 4% a Potenza (348 euro) e del 3% a Roma (533 euro). A Napoli con una media di 1.018 € (+1%) continua a registrarsi la tariffa media più elevata, mentre tariffe medie inferiori a 230 euro si osservano ad Aosta, Bolzano, Trento e Perugia ove gli aumenti sono inferiori al 2%. Domanda: ma il Governo Monti, con la riforma Rca, non aveva detto che le tariffe Rca sarebbero calate, grazie alle nuove norme sui risarcimenti delle lesioni fisiche? Massima cautale a regalare le leggi su misura per le Assicurazioni...

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , mercato , maxi scooter


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