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pubblicato il 25 novembre 2014

BMW Motorrad: le premiazioni del Racing Trophy a Monaco

In una serata mondana sono stati premiati i protagonisti BMW di questa speciale classifica che valuta piloti da tutti i campionati del mondo

BMW Motorrad: le premiazioni del Racing Trophy a Monaco

BMW ha premiato questo weekend i piloti inseriti all'interno del BMW Motorrad Racing Trophy, il trofeo interno della casa bavarese che unisce i piloti privati impegnati in diversi campionati nazionali e internazionali in un'unica classifica, con tanto di montepremi davvero sostanzioso e una cena di gala finale alla quale erano presenti giornalisti da tutto il mondo (noi compresi) e le più importanti personalità di BMW Motorrad fra dirigenti ed ex piloti.

Una classifica per soli piloti S 1000 RR e HP4

"Il progetto del Racing Trophy - ci ha spiegato Berthold Hauser, direttore di BMW Motorrad Motorsport, durante la cena - è nato con l'intenzione di far crescere la grande comunità racing di BMW, unire tutti in un'unica famiglia sportiva che si riconosce nella competitività del mezzo (che sia S 1000 RR o HP4) e nel supporto che offriamo a tutti i privati. L'idea è partita sviluppando un trofeo simile già realizzato nelle 4 ruote, ma per le moto abbiamo rivisto molte cose nell'organizzazione e il risultato è stato strabiliante. 69 piloti hanno partecipato a questo primo anno" 

Aggiungiamo alle parole di Hauser anche un aspetto che di sicuro tutti i piloti prendono in considerazione, ovvero il montepremi di 100.000 euro messo in palio che consegna assegni di tutto rispetto dalla posizione 15 alla 1. Un programma niente male per "fidelizzare" i team privati che possono contare su un motivo in più per correre con una moto BMW. 

Il regolamento, complicato ma equo

La logica del punteggio per questo campionato ha tenuto conto di moltissime discriminanti, difficilmente comprensibili guardando semplicemente la classifica finale. Ad una prima occhiata, non viene premiato solo chi fa più punti in pista, ma entrano in gioco tantissimi fattori che riguardano le caratteristiche dei singoli campionati, molto diversi fra loro.

Ogni campionato nel quale il singolo bmwista è iscritto, viene inserito all'interno di una delle 4 categorie (A, B, C e D) differenziate per la lunghezza del campionato e delle gare, inoltre vengono calcolati anche il numero di partecipanti del campionato, piloti per ogni moto (nel caso dell'endurance) e la durata delle gare, quindi molte discriminanti che puntano a equilibrare la classifica e renderla più equa possibile. Alla fine un calcolo matematico riesce a trovare la giusta interpretazione di ogni risultato che va a delineare la classifica finale. 

Reiterberger si porta a casa trofeo e soldi

Il vincitore del campionato è Markus Reiterberger, tedesco impegnato nel campionato nazionale IDM e nel mondiale Endurance che ha collezionato 299 punti, per lui un assegno da 20.000 euro. Al secondo posto c'è il francese Emilien Jaillet dell'FSBK, che porta a casa 15.000 euro grazie ai suoi 288 punti, mentre terzo si è piazzato Marco Nekvasil, austriaco anche lui impegnato nel camponato IDM tedesco, per lui 254,65 punti e 12.500 euro di premio. 

A proseguire nella classifica troviamo Bestien Mackels (IDM e EWC), Cyril Brunet-Lugardon (FSBK), Michael Dunlop (IOMTT, BSB), Lucy Glockner (IDM, unica donna della classifica), Laurent Aymonin (FSBK) Lance Isaacs (SAM) e Dominic Vincon (IDM). fuori dalla top ten e primo degli italiani il nostro Alessandro Polita, 17°.

Serata di gala fra piloti di tutte le epoche

La serata si è svolta presso il BMW Pavillion, un locale eventi della casa bavarese in centro a Monaco. E' stata un'occasione ghiotta per incontrare tutte le personalità racing di BMW in un ambiente molto eterogeneo e abbastanza informale, come del resto è questo campionato. La serata è stata impreziosita anche dalla presenza della maggior parte dei piloti premiati, di Troy Corser (che debutterà nel 2015 con un team tutto suo), Sylvain Barrier (pilota di punta del team Motorrad Italia, ma sfortunato quest'anno a causa di un doppio infortunio) e James Toseland, due volte campione del mondo Superbike e ora rockstar, che ha deliziato le nostre orecchie con un paio di pezzi al pianoforte tratti dal suo ultimo album.

L'occasione è stata ghiotta, ovviamente, per qualche anticipazione sul 2015. I piani di BMW Motorrad non sono ancora definiti fin nel dettaglio, ma il Racing Trophy è confermato anche il prossimo anno e Heiner Faust, capo della divisione vendite e marketing di BMW Motorrad ha sottolineato: "è un progetto innovativo che ha portato concreti risultati in feedback positivo per tutti i nostri piloti, per il 2015 sarà ancora più interessante", infatti, poco dopo sempre Hauser ha dichiarato ai presenti che il prossimo anno il montepremi raddoppia, 200.000 euro in palio!

Autore: Michele Lallai

Tag: Sport , gare , piloti


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