Novità

pubblicato il 16 novembre 2014

Yamaha YZF-R3 2015: "da grande sarò una R1"

Interessante bicilindrica da 321 cc, a metà tra R125 ed R6: giovani (sportivi) motociclisti crescono!

Yamaha YZF-R3 2015: "da grande sarò una R1"

La Casa dei Tre Diapason pensa ai neo-centauri con una moto che strizza l’occhio ai meno esperti, ovvero la Yamaha YZF-R3, una bicilindrica dal carattere sportivo che si propone di inserirsi a metà strada tra la YZF-R125 e la YZF-R6.

Si guida con la patente A2

Coloro che in possesso della patente A2 sognano infatti la nuova supersportiva R1, hanno ora una novità a loro dedicata per entrare nel mondo delle carenate con semi-manubri grazie ad una moto in grado di coniugare l’apprendistato con le emozioni di una moto sportiva. Caratterizzata da un design che coglie a piene mani dai principali codici stilistici che caratterizzano le sportive di piccola, media e grossa cilindrata della Casa di Iwata, la YZF-R3 presenta quelle linee taglienti e affilate che sono nel tempo andate a contraddistinguere YZF-R125, YZF-R6 e YZF-R1, con un frontale connotato da due gruppi ottici tra loro separati ed un codino sottile e sfuggente.
Tutte le informazioni vengono invece comunicate al pilota da una strumentazione caratterizzata da un contagiri analogico e da un tachimetro digitale dotata, tra le altre cose, di indicatore di cambiata.

Un cuore a 2 cilindri

Nascosto tra le minimalistiche carene, il cuore pulsante della YZF-R3 è un due cilindri da 321 cc 4 tempi a 4 valvole con alesaggio di 68 mm e corsa di 44,1 mm in grado di sviluppare 42 CV di potenza a 10.750 giri/min ed una coppia massima di 29,6 Nm a 9.000 giri/min. Tale unità si avvale di pistoni forgiati in alluminio e di bielle in acciaio al carburo, soluzioni queste che, insieme a molte altre, hanno permesso ai tecnici giapponesi di contenere il peso della moto entro una quota di 169 kg in ordine di marcia. A “reggere” il due cilindri giapponese è un telaio tubolare in acciaio - i cui tubi principali misurano 35 mm di diametro – che incastona il bicilindrico Yamaha grazie a quattro punti di ancoraggio, mentre misure e quote dimensionali mettono sul piatto un interasse di 1.380 mm, un’altezza della sella di 780 mm ed un’inclinazione del cannotto di sterzo di 25,5°, insieme a dei cerchi a cinque razze ad Y da 17” (gommati 110/70 all’anteriore e 140/70 al posteriore).

Ciclistica

Caratterizzata da una distribuzione delle masse prossima al 50/50 tra avantreno e retrotreno, la Yamaha YZF-R3 è dotata di una forcella da 41 mm di diametro con 130 mm di escursione con piastra superiore di sterzo e supporto inferiore in alluminio, mentre il forcellone posteriore dichiara una lunghezza di 573 mm. A frenare la Yamaha R3 è un impianto costituito da un disco singolo da 298 mm di diametro con pinza assiale a due pistoncini all’anteriore e da un disco posteriore da 220 mm di diametro con pinza a un pistoncino. Posizionato in basso, sul lato destro della moto, l’impianto di scarico va a ricordare per soluzione di centralizzazione delle masse quello impiegato sulla sportiva di media cilindrata R6.

Ancora ignoti i dettagli inerenti alle tempistiche di commercializzazione ed ai prezzi italiani, anche se è legittimo attendersi che la Yamaha R3 possa arrivare nelle concessionarie italiane della Casa di Iwata entro la prima metà del 2015.

Autore: Redazione

Tag: Novità , eicma 2014


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