Attualità e Mercato

pubblicato il 15 novembre 2014

Basta ai cartelli abusivi, pericolosissimi per i motociclisti

Buona notizia: il ministero contro i gestori delle strade

Basta ai cartelli abusivi, pericolosissimi per i motociclisti

Pur di far quattrini, molti gestori delle strade sono disposti a tutto, anche a sacrificare la sicurezza stradale. Così si spiegano le migliaia di cartelloni pubblicitari sparsi ovunque, pericolosissimi specie per gli utenti deboli come i motociclisti: pensate ai pali che d’improvviso ci si trova di fronte, alle vie di fuga bloccate… in nome del sacro denaro. Per fortuna, adesso arriva un giro di vite da parte del ministero dei Trasporti, con il parere numero 4746 del 6 ottobre 2014.

Che vergogna

In premessa, resta una vergogna: che serva il ministero affinché i gestori facciano piazza pulita di quei cartelloni abusivi. Ma tant’è. In base a quanto scovato da poliziamunicipale.it, la nota dice che gli impianti pubblicitari abusivi devono essere rimossi con la massima urgenza. C’è un ricorso che blocca il tutto? Il ministero dice: via i cartelloni, nel frattempo, i quali godono di una disciplina ad hoc. Dopodiché, si vedrà. Ed è anche giusto, perché non è possibile che tirandola per le lunghe, con ricorsi e controricorsi, queste pubblicità abusive infestino le nostre strade.

In dettaglio

D’altronde, sta tutto scritto nell’articolo 23 del Codice della Strada: c’è una multa di 419 euro per i trasgressori, e di 1.376 euro per chi v’ola le prescrizioni indicate nella licenza. I verbali devono poi essere trasmessi agli enti proprietari delle strade che provvederanno alla rimozione degli impianti. E che accade caso di installazione abusiva su suolo demaniale oppure su una porzione di terreno rientrante nel patrimonio degli enti proprietari delle strade? Semplice: la rimozione del manufatto dovrà essere particolarmente veloce. Così come in caso di pericolo per la circolazione. Qui dissentiamo dal ministero: perché qualsiasi pubblicità abusiva è deleteria per la sicurezza stradale.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , sicurezza , codice della strada , incidenti , multe


Top