Curiosità

pubblicato il 1 novembre 2014

Sharing a due ruote, ci siamo!

Scooter anche elettrici e a tre ruote in condivisione a Milano

Sharing a due ruote, ci siamo!

Ossigeno per le nostre pagine troppo spesso punteggiate di negatività, dalle tasse alle RCA: la lieta novella è che si avvicina lo scooter sharing a Milano. MiMoto, società di electric scooter sharing, ha partecipato in all’evento Citytech tenutosi presso il Castello Sforzesco con lo scopo di contribuire, insieme all’Assessore del Comune, Pierfrancesco Maran, alla definizione dei requisiti oggetto del bando che verrà emanato dal comune di Milano per il servizio di scooter sharing. Anche Motit ha partecipa a “Citytech” per presentare il suo modello di scooter sharing a flusso libero.

Di che si tratta

La società ha già lanciato il servizio nella città di Barcellona nel settembre del 2013, con una flotta di mezzi che raggiungerà a regime le 500 unità. Il servizio è stato accolto con entusiasmo e gli scooter Motit sono diventati ora, nella città catalana, un reale complemento al trasporto pubblico locale e al sistema di bike sharing. Oggi è pronto a sbarcare anche nel capoluogo lombardo mettendo a disposizione una flotta che potrebbe raggiungere le 250 unità. Lo schema di servizio è di tipo free floating, del tutto simile al sistema di car sharing che già esiste in molte cittàeuropee e in alcune città italiane. Gli scooter sono completamente elettrici e a emissioni zero.

Niente pieno

L’utente non dovrà preoccuparsi del rifornimento e non sarà necessario installare nuove colonnine di ricarica nella città: personale qualificato avrà il compito di occuparsi di sostituire le batterie scariche con batterie a pieno potenziale. Il meccanismo per l’utilizzo dei mezzi è semplice: tramite un’applicazione su smartphone si cerca lo scooter più vicino e una volta individuato si può saltare in sella accendendolo tramite la app. Sarà, inoltre, possibile prenotare lo scooter con modalità diverse a seconda delle specifiche necessità dell’utente. Il casco è disponibile in un apposito vano che si apre quando si è pronti per partire (magari per una questione d’igiene sarà bene tutelare il capo in qualche modo, prima di indossare il casco). Gli scooter sono dotati di navigatore satellitare a disposizione dell’utente, incassato nel telaio del manubrio che consentirà anche a turisti e city users non residenti in Milano di muoversi facilmente. E anche Yamaha Motor Italia era ufficialmente presente a Citytech: ha portato il suo primo modello a tre ruote sviluppato dalla casa dei tre diapason, Yamaha Tricity 125, che potrebbe essere usato nello scooter sharing.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , codice della strada , emissioni zero , scooter sharing , scooter 3 ruote


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