Attualità e Mercato

pubblicato il 29 ottobre 2014

Controlli elettronici Rca: eliminati dalla legge stabilità

Sembrava dovessero arrivare con il disegno legge stabilità: e invece nulla

Controlli elettronici Rca: eliminati dalla legge stabilità

Marcia indietro: le Rca non verranno controllate con Tutor (verifica la velocità media in autosstrada), Vergilius (cugino del Tutor, sulle Statali), autovelox (pizzica chi corre troppo in un punto), telecamere delle Zone a traffico controllato.

Era un’ottima idea

Nel disegno legge stabilità, c’era una norma chiara: veicoli privi di Rca monitorati dalle telecamere a prescindere dall’infrazione: quindi, anche in assenza di eccesso di velocità, nel caso più frequente, che è quello degli autovelox. E invece nulla: tutto resta come prima. L’ennesima occasione persa, visto che non si tratta certo del primo tentativo in questo senso. Ma perché finisce sempre tutto in un flop? Forse le banche dati per incrociare le informazioni sulle targhe e sulle RCA non sono pronte, forse chissà non sono complete, o forse si tratta di un lavoro sofisticato per il quale la nostra amministrazione non è pronta.

Il costante lamento

Certo che però non è neanche giusto sentire i vari politici lamentarsi sempre dell’evasione assicurativa: oltre 4 milioni di veicoli senza RCA, di cui la maggior parte circolanti, quindi non in regola. Che sono mine vaganti pronte a trasformarsi in pirati della strada: scappano in caso di incidente, presi dal panico, perché senza polizza e quindi soggetti a multe e a rivalse (dovranno sborsare l’indennizzo di tasca propria). Alla fine, il legislatore è inattivo, e anzi fa il gioco degli evasori, non prendendo mai nessuna decisione.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , codice della strada , assicurazione


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