Attualità e Mercato

pubblicato il 28 ottobre 2014

Aggiornamento libretto del veicolo prestato: è caos

Regole poco comprensibili, che lasciano spazio a mille dubbi

Aggiornamento libretto del veicolo prestato: è caos

Prima scrivono una norma malissimo, poi arriva una circolare ministeriale a cercare di fare chiarezza, ma i dubbi restano; infine, una seconda circolare che dovrebbe spiegare qualcosa di più. Ma che lascia aperti altri interrogativi, giacché i casi da disciplinare sono numerosissimi: dalla cointestazione del mezzo, all’intestazione del veicolo a un’azienda. Parliamo dei veicoli di proprietà di un soggetto X, che vengono guidati da un soggetto Y. Sulla carta di circolazione andrà annotato unicamente il nominativo della persona che utilizza il veicolo e non anche i dati relativi alla propria patente di guida. L’obbligo di comunicazione sussiste solo a condizione che l’utilizzatore abbia il veicolo in disponibilità per un uso esclusivo e personale superiore a 30 giorni continuativi.

La chiave di volta

Non sono obbligati a effettuare l’annotazione tutti coloro (cittadini e imprese) che già da prima del prossimo 3 novembre utilizzano, a vario titolo, veicoli intestati ad altri soggetti. Per tutti gli utilizzi temporanei che cominceranno a decorrere dal 3 novembre in poi, ci saranno 30 giorni di tempo per effettuare l’annotazione, se prescritta. Il comodato tra familiari conviventi non deve essere obbligatoriamente annotato. Sì, ma se io presto la moto a mio cugino o a mio zio per una necessità, se viene fermato dal posto di blocco come fa l'autorità a stabilire che mio cugino o mio zio stanno usando la mia vettura da più di 30 giorni?

Due altri punti importanti

Per quanto concerne il comodato di veicoli aziendali, non sono soggette a comunicazione tutte le ipotesi di fringe benefit, di uso promiscuo e di uso esclusivo per svolgimento di attività aziendali dei veicoli in utilizzo ai dipendenti, ai soci, agli amministratori e ai collaboratori dell’azienda. Per quanto riguarda i veicoli in locazione senza conducente, dovranno essere comunicate esclusivamente le locazioni stipulate a decorre dal 3 novembre e a condizione che abbiano una durata superiore a 30 giorni. Sarà, ma il mezzo aziendale non si presta: l'azienda ha una lista di persone che la possono guidare e questa lista è riportata a libretto. I misteri restano. In attesa di una terza circolare che chiarisca quanto non chiarito dalla seconda circolare, che doveva chiarire la prima, che a sua volta doveva spiegare il nuovo Codice della strada, del 2010. Certo, è un po’ preoccupante che i nostri politici e burocrati stiano ancora cercando disperatamente di capire quanto loro stessi hanno scritto nel 2010, mentre nel 2014 sta partendo un’altra riforma del Codice della Strada...

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , codice della strada , multe


Top