Attualità e Mercato

pubblicato il 27 ottobre 2014

Lombardia: zero bollo ai cinquantini e minicar, e un dubbio

Esenzioni per i cinquantini in Lombardia, ma quando si va fuori Regione?

Lombardia: zero bollo ai cinquantini e minicar, e un dubbio

Ci perdoneranno coloro che non abitano in Lombardia, visto che la news non li riguarda, ma il fatto ha del clamoroso, perché fra tasse imposte balzelli aumenti e batoste, ogni tanto è bello dare qualche notizia positiva. In Lombardia, i cinquantini non pagheranno più la tassa di proprietà regionale, volgarmente chiamata bollo. E per chi lo ha già pagato nel 2014, è previsto il rimborso, da richiedere entro il 2017.

Come funziona

Infatti, con legge regionale 24/2014, la Regione Lombardia ha disposto che a partire dal periodo di imposta decorrente dal 1° gennaio 2014, per i ciclomotori e i quadricicli leggeri non è più dovuta la tassa di circolazione. Promessa mantenuta dal Presidente della Regione - Roberto Maroni - nell’aprile scorso quando disse che i 350.000 tra ciclomotori e microcar con cilindrata fino a 50 cc sarebbero stati totalmente esentati, già a partire da quest'anno, dal pagamento del bollo. Questi mezzi inquinano meno delle grosse auto e, quindi, la Regione così come ha fatto esentando dalla tassa di circolazione chi sostituisce i veicoli inquinanti, ha deciso di proseguire premiando chi utilizza mezzi di trasporto che rispettano l'ambiente. Il bollo per i ciclomotori ammonta a 22 euro, a 50 euro per le microcar: chi ha già pagato la tassa potrà ricevere il rimborso: ha tempo fino al 31 dicembre 2017 e la pratica deve essere presentata da una persona maggiorenne. Alla richiesta dovrà essere allegata la scansione della carta d’identità e della ricevuta di pagamento della tassa di circolazione per l’anno 2014, il "numero di ricevuta versamento", da inserire nella richiesta di rimborso online, è un codice presente sulla ricevuta composto da 24 caratteri alfanumerici. Al momento della compilazione i contribuenti dovranno scegliere la modalità di rimborso che possono essere il bonifico bancario (indicando il proprio codice Iban) o tramite gli sportelli di Intesa San Paolo (autocertificando di non avere un conto corrente).

Qualche perplessità

L’articolo 181 del Codice della Strada dice: “È fatto obbligo di esporre sugli autoveicoli e motoveicoli, esclusi i motocicli, nella parte anteriore o sul vetro parabrezza, il contrassegno [attestante il pagamento della tassa automobilistica] e quello relativo all'assicurazione obbligatoria. I conducenti di motocicli e ciclomotori sono esonerati dall'obbligo purché abbiano con sé i contrassegni stessi. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 25 a euro 99”. Ma allora, se un cinquantino di un lombardo va in un’altra Regione, e viene controllato da un agente delle Forze dell’Ordine di quella Regione, come dimostra il pagamento del bollo? Deve avere con sé il bollo, sì o no?

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , codice della strada , bollo


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