Curiosità

pubblicato il 8 ottobre 2014

In due sul motorino: assicurazione operativa

La Rca deve coprire i risarcimenti: ecco in quali casi

In due sul motorino: assicurazione operativa

Le Assicurazioni insistono, ma pure la Cassazione, che ancora una volta “difende” il cittadino. La Rca deve coprire il conducente che ha violato il Codice della Strada trasportando il passeggero sul motorino: la sola violazione dell’articolo 79 non rende inoperante la garanzia Rca a favore del guidatore in possesso della patente A, quando manca una previsione ad hoc della polizza. La sentenza (terza sezione civile) è la numero 20190 del 27 giugno 2014, depositata il 25 settembre.

Incidente del 2 novembre 1987!

È stato così accolto il ricorso del centauro nella controversia che risale a un incidente di quasi trent’anni fa: del 2 novembre 1987! È pazzesco che si debba attendere così tanto per vedersi riconoscere un diritto. Sbaglia la Corte d’Appello quando sostiene l’impraticabilità della domanda di garanzia della polizza Rca. L’esclusione dell’obbligo risarcitorio in capo alla Compagnia scatta solo in pochi e tassativi casi: nello specifico, quando c’è la mancanza di abilitazione alla guida? Risposta: quando esiste l’assoluto difetto della licenza di guida oppure la mancanza delle condizioni di validità ed efficacia del titolo, originaria o sopravvenuta (vale a dire nei casi di sospensione, revoca, decorso del termine per la conferma, sopravvenienza di condizioni ostative).

Ovvio, è pericoloso

Certamente, qualsiasi violazione del Codice della Strada è pericolosa: in due o più sul cinquantino, viaggiare in moto senza casco, attraversare un incrocio col rosso. Ma un’infrazione non deve divenire una buona scusa per non pagare il risarcimento: la polizza esiste apposta, anche per coprire eventuali fesserie o gravissime violazioni commesse da chi guida.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , sicurezza , codice della strada , incidenti


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