Attualità e Mercato

pubblicato il 23 settembre 2014

Pneumatici moto e ordinanze invernali: come stanno le cose

Chiariamo cosa dice la legge per l'inverno su due ruote

Pneumatici moto e ordinanze invernali: come stanno le cose

Che brutto tempo e moto non vadano granché d’accordo lo sanno anche i bambini. Quello che è meno noto è come ci si regola dopo l’ondata di ordinanze sugli pneumatici invernali degli scorsi anni. In estrema sintesi, i ciclomotori a due ruote e i motocicli possono circolare solo in assenza di neve o ghiaccio sulla strada e di fenomeni nevosi in atto. Se c’è l’obbligo di gomme invernali montate o di catene da neve, quella prescrizione riguarda solo le auto. Le moto invece sono libere. Infatti, nel 2010, il legislatore ha fatto qualche pasticcio, modificando (malamente) l’articolo 6 del Codice della Strada: da quel momento, su molti tratti stradali extraurbani, gli enti proprietari hanno disposto, limitatamente al periodo invernale, l’obbligo di circolare con pneumatici da neve o con catene a bordo. Non era chiaro se le ordinanze degli enti proprietari (che come la legge parlavano di obbligo per tutti i veicoli) riguardassero anche i motociclisti.

M+S per pochi...

Gli pneumatici da moto M+S sono disponibili in misure limitate, solo per gli scooter (come lo Michelin City Grip) o per alucne tipologie di moto, prevalentemente enduro. Come la mettiamo con le moto stradali? Senza contare che l’obbligo di adottare catene da neve omologate vale esclusivamente per le automobili.
Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, d'intesa con la Polizia Stradale, ha diramato una direttiva indirizzata agli Enti proprietari o concessionari delle strade: l'obbligo di avere a bordo catene e mezzi antisdrucciolevoli per la marcia su neve o giacchio non riguarda motoveicoli e ciclomotori. Il ministero ha reso disponibile un documento dove spiega che i motocicli possono circolare in inverno anche in presenza del cartello di divieto (15 novembre-15 aprile).

Caos totale?

Comunque, confusione era e confusione resta: le date del provvedimento per le auto sono diverse, e ogni ente si regola come crede. Ha un bel dire il Ministero: “Sebbene le esigenze di regolazione del traffico in ambito urbano rispondano a logiche più complesse ed articolate, appare comunque auspicabile che i sindaci, nell’adozione dei predetti provvedimenti, tengano in opportuna considerazione i provvedimenti adottati dai Prefetti e le indicazioni fornite da Viabilità Italia. Ciò allo scopo di evitare situazioni di disarmonica regolazione del traffico che possono avere effetti negativi sulla circolazione, soprattutto sulle arterie di grande comunicazione che attraversano i centri abitati”. La verità è che chi ha scritto la legge non aveva pensato né alle moto né alla caos derivante dalla babele delle ordinanze.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , gomme , sicurezza , codice della strada , inverno in moto


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