Attualità e Mercato

pubblicato il 22 settembre 2014

Incidente da dosso: il Comune deve pagare

Il Tribunale di Milano condanna un piccolo Comune a pagare i danni per il dosso non segnalato: l’asfalto era pessimo

Incidente da dosso: il Comune deve pagare

Una decisione che ci rende più evoluti sotto il profilo della mobilità delle due ruote e della sicurezza stradale. È la sentenza del Tribunale di Milano numero 10284/2014 (vittoria degli avvocati Stefano Gallandt e Roberto Enrico Paolini del Foro di Milano), che ha condannato il Comune di Pregnana Milanese per un dosso mal segnalato: il classico asfalto rovinato che causa l’incidente. Con la povera vittima, spesso ciclista o motocilcista, costretto a dannarsi l’anima per avere il dovuto: l’indennizzo.

Un orientamento giusto

Come già la Cassazione ha stabilito fornendo l’orientamento corretto ai giudici, si applica l’articolo 2051 del Codice Civile: il Comune deve provare di aver fatto tutto il possibile perché il sinistro non si verificasse. Deve dimostrare il caso fortuito: l’evento è avvenuto per puro caso. Non spetta al danneggiato provare la colpa del Comune (come invece dice l'articolo 2043 del Codice civile). Ovviamente, la vittima deve provare che stava guidando con massima prudenza, e che l’incidente era inevitabile. Quindi esistevano trabocchetto e insidia per il ciclista o motociclista (utenti deboli della strada), o per l’automobilista. Alla fine, il Comune risponde dei danni provocati dai dossi realizzati in assenza di un'apposita segnalazione.

C’è da faticare parecchio

È bene ricordare che per ottenere il risarcimento la strada è lunga e perigliosa. A cominciare dall’atto di citazione in Tribunale (non basta fare da sé dal Giudice di Pace), passando per il legale preparato, senza dimenticare l’importanza delle testimonianze, dei verbali dei vigili, e delle eventuali riparazioni con foto del mezzo danneggiato. Per le lesioni fisiche, meglio la prova strumentale del danno, per esempio una radiografia. Valutate sempre la possibilità di avvalervi di un avvocato, di un esperto in infortunistica stradale o di un patrocinatore stragiudiziale.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , sicurezza , codice della strada , incidenti


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