Curiosità

pubblicato il 17 settembre 2014

Toyota i-ROAD protaginista di “Cité Lib by Ha:mo”

A Grenoble (Francia), l’interconnessione tra veicoli elettrici ultracompatti e il trasporto pubblico

Toyota i-ROAD protaginista di “Cité Lib by Ha:mo”

No, non si tratta di un film. Dimenticate la classica auto a quattro ruote in car sharing: pensate invece a un servizio di “auto in condivisione” ultra-moderno, futuristico. Ecco a voi “Cité Lib by Ha:mo”: car sharing studiato per preparare la città di Grenoble (Francia) e il suo hinterland alla mobilità elettrica attraverso un estensivo piano multi-modale.

i-ROAD in condivisione

I numeri sono cinque, tre e settanta. Cinque i partner in gioco: la città e l’Area metropolitana di Grenoble, l’azienda di produzione e fornitura elettrica francese EDF e la sussidiaria Sodetrel, Toyota e Cité Lib, un’azienda locale di car sharing. Tre gli anni del programma. Settanta i mezzi in ballo: 35 Toyota “i-ROAD” e 35 veicoli ultracompatti “COMS” verranno resi disponibili per i piccoli spostamenti presso 27 stazioni di raccolta gestite dalla Sodetrel, anche per spostarsi tra una stazione e l’altra. L’infrastruttura di trasporto urbano vedrà inoltre l’aggiunta di un totale di 120 punti di ricarica e 41 nuove vetture plug-in. Toyota, oltre al contributo di 70 veicoli elettrici, sarà anche responsabile del sistema di gestione del servizio di car sharing denominato Ha:mo (abbreviazione per Harmonious Mobility), già collaudato a Toyota City, in Giappone. Toyota considera le vetture elettriche come parte della soluzione globale per il trasporto a basse emissioni carboniche, in particolare per coprire i tragitti più brevi. I veicoli ibridi, plugin e quelli equipaggiati con celle a combustibile diventeranno invece la soluzione ideale per i viaggi più lunghi.

Un trasporto "mixato"

Cité Lib by Ha:mo” offre una nuova tipologia di mobilità basata su veicoli elettrici ultracompatti, puntando a conciliare i trasporti pubblici di Grenoble con una nuova soluzione per la mobilità individuale, che include gli spostamenti tra le diverse fermate di tram, autobus e treni, pianificabili per coprire l’intero tragitto urbano. Le vetture e le stazioni di ricarica sono collegati all’infrastruttura informatica del trasporto pubblico di Grenoble, offrendo la possibilità di pianificare il tragitto e prenotare i veicoli disponibili sia online che attraverso un’App dedicata al servizio. Proprio come accade oggi con Car2go e Enjoy (car sharing di grande successo in Italia), gli utenti potranno prendere uno dei 70 veicoli disponibili e lasciarlo nella stazione di raccolta più vicina alla destinazione senza doverlo restituire alla stazione di origine. Tutto quello che va fatto è connettere il veicolo alla stazione di ricarica.

Chi fruirà del servizio?

Il servizio include 35 unità del Toyota i-ROAD, un veicolo con tre ruote innovativo e divertente da guidare equipaggiato con la tecnologia Active Lean. L’i-ROAD promette di essere agile come uno scooter e comodo e sicuro come un’automobile. Il progetto vedrà inoltre l’impiego di 35 unità COMS, una vettura quattro ruote prodotta dalla Toyota Auto Body.
Qualsiasi persona che abbia compiuto i 18 anni di età in possesso di una patente di guida valida potrà guidare le tre e quattro ruote del nuovo car sharing. Gli utenti dovranno iscriversi online al sito di Cité Lib (www.citelib.com). Una volta iscritti, sarà possibile scaricare una App sul proprio smartphone o tablet oppure sul computer. Attraverso questa App gli utenti potranno individuare i veicoli disponibili in città con un livello di carica sufficiente per coprire il percorso desiderato. Il costo del servizio privilegia gli spostamenti più brevi, con un significativo risparmio per gli abbonati annuali al trasporto pubblico di Grenoble (MetroVelo,TAG, Itinisere e anche treni con le linee TER).

Durata, Tariffa completa o ridotta

Da 0 a 15 minuti 3 euro 2 euro
Da 15 a 30 minuti + 2 euro (totale = 5 euro) + 1 euro (totale = 3 euro)
Da 30 a 45 minuti + 1 euro (totale = 6 euro) + 1 euro (totale = 4 euro)
Da 45 a 60 minuti + 1 euro (totale = 7 euro) + 1 euro (totale = 5 euro)
2 ore Totale 11 euro Totale 9 euro
4 ore Totale 19 euro Totale 17 euro
* la tariffa scatta a ogni intervallo di 15 minuti

Quanto costa il servizio di ricarica per vetture elettriche e PHV?

Una volta pagato il costo amministrativo e di badging pari a 25 euro, i proprietari dei veicoli plug-in potranno utilizzare il servizio di ricarica senza costi aggiuntivi fino al 31 dicembre 2014. Da gennaio 2015 verrà offerto un piano che prevede prezzi tra i 2 e 5 euro per un’ora di ricarica, a seconda della velocità di ricarica (normale o veloce). I tempi di ricarica saranno limitati, in particolare nelle ore diurne, per scoraggiare le code e consentire la massima semplicità di accesso ai parcheggi.

E in Italia?

C’è da fare un’analisi obiettiva sulle potenzialità di sviluppo di un simile car sharing in Italia. Primo: già il car sharing attuale prende piede solo da Roma in sù, forse per il numero enorme di furti e di truffe al Sud, così come evidenziato anche dalle società di noleggio a lungo termine che minacciano di lasciare il Meridione. Secondo: da noi, l’elettrico diffuso è tuttora utopia, con un’infrastruttura da Terzo Mondo. Tanto che lo stesso car sharing di Milano e Roma vede solo auto a benzina: di elettrico, solo qualche sporadico tentativo, peraltro con scarsissima eco.

 

Toyota i-Road Concept 2013

Toyota i-Road Concept 2013

Autore: Andrea Farina

Tag: Curiosità , ibrido , emissioni zero , trasporti , scooter sharing , scooter 3 ruote


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