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pubblicato il 13 settembre 2014

MotoGP 2014, Misano, pole: Jorge Lorenzo c'è

Yamaha particolarmente in forma sul circuito riminese: anche Rossi in prima fila

MotoGP 2014, Misano, pole: Jorge Lorenzo c'è

Jorge Lorenzo ha conquistato la sua prima pole position stagionale, al termine di una qualifica che a Misano ha sorriso particolarmente alla Yamaha, visto che ha garantito anche il ritorno in prima fila di Valentino Rossi. Quella del GP di San Marino e della Riviera di Rimini è stata una Q2 davvero tiratissima, nella quale il maiorchino ha spinto la sua M1 fino ad un tempo di 1'33"238, con il quale ha preceduto di 51 millesimi la Ducati di Andrea Iannone. Questa volta il pilota di Vasto è stato bravissimo a costruirsi in proprio il suo tempo con la gomma più morbida, senza il bisogno di una scia che lo tirasse nuovamente in prima fila.

Come detto, a completare la prima linea dello schieramento troviamo poi il "Dottore", che in questa stagione non si era ancora arrampicato tanto in alto. Tra le altre cose, con una manciata di millesimi in meno avrebbe addirittura soffiato il secondo posto a Iannone, regalando una doppietta alla Casa di Iwata. 
Stupisce non vedere in prima fila Marc Marquez, che questa volta si è dovuto accontentare del quarto tempo a 122 millesimi. Il leader del Mondiale ha nella sua scia la Honda RC213V gemella di Dani Pedrosa, che è stato più lento di 58 millesimi. Se a questo aggiungiamo che Andrea Dovizioso è appena 21 più indietro si capisce che la lotta oggi è stata davvero serratissima. Forse dal ducatista ci si poteva attendere qualcosina in più, anche perché all'inizio era stato anche in pole sfruttando la scia di Lorenzo. All'ultimo giro utile però è uscito largo dalla curva che immette sul rettilineo di partenza e si è dovuto accontentare della seconda fila.

Seguono poi i due fratelli Espargaro, con Pol che ha avuto la meglio su Aleix, ancora una volta battistrada tra le "Open" con la sua Forward Yamaha. Bradley Smith completa poi la terza fila davanti a Stefan Bradl, caduto quando quando aveva messa a referto due caschi rossi nei primi due settori.

Merita di essere segnalato l'11esimo tempo di Yonny Hernandez, approdato per la prima volta in carriera in Q2 ai danni di Cal Crutchlow, che era fermo ai box mentre il colombiano della Ducati Pramac lo scavalcava. Tra le due Desmosedici in griglia ci sarà anche la Honda di Alvaro Bautista.

Continuando a scorrere la classifica, la 14esima piazza è per Scott Redding, che in Q1 si è reso autore di una caduta piuttosto rovinosa ma senza conseguenze fisiche. Scatterà 19esimo invece il sammarinese Alex De Angelis, ancora non perfettamente a suo agio sulla Forward Yamaha. Senza tempi, infine, Danilo Petrucci, lasciato a piedi da entrambe le sue ART-Aprilia in Q1.

Autore: Matteo Nugnes

Tag: Sport , motogp , piloti , personaggi famosi


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