Novità

pubblicato il 12 settembre 2014

Etropolis Fold Evo: bici pieghevole a pedalata assistita

Poco ingombrante, leggero e pratico: un veicolo adatto sia in vacanza sia in città

Etropolis Fold Evo: bici pieghevole a pedalata assistita

Problema: lavoro in città, e devo spostarmi senza auto né moto. Come risolvo la questione? A piedi non se ne parla, perché la percorrenza quotidiana sarebbe elevatissima e con qualche difficoltà, ad esempio con il caldo. Soluzione: una bici pieghevole a pedalata assistita. Poco ingombrante, leggera e pratica. Da lasciare poi sul posto, o da portare con sé. Per esempio, una delle ultime nate: Fold Evo, di Etropolis. Ossia 23 Kg di veicolo, batteria inclusa. Adatta sia ai pendolari che ogni giorno si riversano nelle metropoli per studio e lavoro, sia per il turista, desideroso di spostarsi in semplicità, sia per gli amanti dell’outdoor interessati a un mezzo poco ingombrante, da trasportare in barca e camper.

Che cosa promette

Fold Evo ha un motore fissato sulla ruota dietro da 250W, il cambio posteriore è uno Shimano Tourney 6 rapporti, mentre l’illuminazione è garantita da un fanalino anteriore e da una luce posteriore alimentati entrambi a batteria. Il cavalletto è laterale. È dotata di un “controller" che permette, in modalità di pedalata assistita, la giusta erogazione dell’energia limitando i consumi e rendendo il mezzo silenzioso. Offre un display Led con tre livelli di assistenza di pedalata (che consente di cambiare agevolmente lo stile di guida a seconda delle esigenze). Dopodiché, hai anche la possibilità di personalizzarlo, stile auto, aggiungendo funzionalità al computer, in modo che calcoli, fra l’altro, velocità istantanea e media, percorrenza, carica residua della batteria che supportano 800 cicli completi di ricarica. L’autonomia dichiarata è di 50 km, e il tempo della ricarica, stando al Produttore, è di 5-6 ore. Il prezzo? Servono 1.100 euro con display Led multifunzione, e circa 1.215 euro con display Lcd.

La piaga dei furti

Inutile nascondersi dietro un dito: essendo che il grado di civiltà di questo Paese non è ancora elevato come quello di altri dove si rubano molti meno mezzi a due e a quattro ruote, purtroppo chi compra una bici a pedalata assistita deve fare i conti coi ladri (a meno che non si chiami Yerka). Però tutte le e-bike Etropolis sono dotate di chip inserito nel telaio e la Fold Evo non fa eccezione. Il chip, dice la Casa, garantisce la tracciabilità e la protezione contro il furto. La soluzione è stata sviluppata da Cymichip di Vicenza, azienda operante già da alcuni anni nel settore delle tecnologie avanzate e specializzata nel comparto bici. Il microchip viene inserito sia all’interno dei vari mezzi sia in una card elettronica personalizzata da consegnare al momento dell’acquisto al proprietario. Inoltre, tutti i mezzi dotati di Cymichip saranno contrassegnati da un bollino sul telaio che ne attesterà la, cosiddetta, “chippatura”. Si ha in più diritto a certificato di proprietà e registrazione della bici, comprovato dalla card elettronica; collegamento tramite password a un’area riservata web dove ogni proprietario potrà, in qualsiasi momento, visionare o scaricare tutti i dati relativi alla sua bici, oltre ad avere la certezza di essere sempre avvisati tramite sms o e-mail in caso di richiamo per i controlli programmati dal negozio o dal produttore e per i tagliandi periodici.
A pagamento, fra le opzioni attivabili usufruendo del servizio Cymichip, è possibile, in caso di furto, avere la localizzazione della bicicletta grazie all’installazione di un dispositivo di trasmissione satellitare all’interno del telaio.

Autore: Redazione

Tag: Novità , tecnologia , emissioni zero , trasporti , bici elettriche , bicicliette


Top