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pubblicato il 7 settembre 2014

Superbike 2014, Jerez, gara 2: Aprilia imbattibili

Melandri e Guintoli dominano un weekend incredibile!

Superbike 2014, Jerez, gara 2:  Aprilia imbattibili

Nelle libere del venerd' erano andate fortissimo, ma un weekend così è davvero da incorniciare. L'Aprilia ha dominato anche la seconda gara del weekend di Jerez de la Frontera del Mondiale Superbike, con una fotocopia di quella di questa mattina: Marco Melandri, infatti, non ha fatto sconti a Sylvain Guintoli e proprio come in gara 1 è andato a riprenderlo a pochi giri dal termine, superandolo e facendo il vuoto alle sue spalle. 

Dopo essere stato in fuga per ben 16 tornate, "Guinters" quindi si è dovuto nuovamente inchinare al compagno di squadra, riuscendo a recuperare solamente 4 punti nei confronti di un Tom Sykes non particolarmente brillante, ma capace almeno di limitare i danni conquistando il gradino più basso del podio. Ora il francese vede ridotto a 31 punti il suo ritardo nei confronti del rivale della Kawasaki, ma diventa veramente difficile capire le logiche interne all'Aprilia, visto che Melandri ha vinto tre delle ultime quattro gare proprio davanti al compagno di box, pur essendo ormai praticamente tagliato fuori dalla lotta per il titolo. Sicuramente il ravennate però si è meritato a pieni voti questa doppietta per quanto mostrato in pista, perché nessuno è riuscito ad avere una gestione delle gomme redditizia come la sua, che gli ha consentito di tenere davvero un gran ritmo nella seconda parte di entrambe le manche.

Ai piedi del podio c'è la Ducati di Chaz Davies, che dopo il podio di stamani quindi ha portato a casa altri punti importanti in ottica campionato. Nel finale il britannico si è anche dovuto difendere dal ritorno della Honda di Jonathan Rea, che comunque ha artigliato un altro piazzamento nella top five saltando davanti alla Suzuki di Eugene Laverty.

Decisamente deludente la prova di Loris Baz, solo settimo dopo essere scattato dalla pole. Visto il suo passo in gara 1, viene però il dubbio che la sua Kawasaki sia stata colpita da qualche noia tecnica. Chiudono la top ten poi i due britannici Leon Haslam ed Alex Lowes, davanti allo spagnolo Toni Elias. Ritirato invece Davide Giugliano, la cui 1199 Panigale si è fermata per un problema tecnico dopo pochi giri.

Tra le EVO, complice anche la caduta di Luis Salom, la vittoria è andata Sylvain Barrier, che ha avuto vita abbastanza semplice con la sua BMW. L'unico italiano a punti oltre Melandri è stato Niccolò Canepa, 15esimo con la sua Ducati nonostante una scivolata. Out, infine, Alessandro Andreozzi e Claudio Corti.

Autore: Matteo Nugnes

Tag: Sport , superbike , piloti , personaggi famosi


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