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pubblicato il 31 agosto 2014

MotoGP 2014, Silverstone, gara: Marquez la spunta su Lorenzo

Grande duello tra i due spagnoli, con Valentino a completare il podio. Ducati a meno di 10"

MotoGP 2014, Silverstone, gara: Marquez la spunta su Lorenzo

Jorge Lorenzo è tornato a vestire i panni del "Martillo" oggi a Silverstone, ma non è bastato per negare a Marc Marquez la sua undicesima vittoria stagionale. Bisogna dire però che il pilota della Honda ha fatto molta più fatica rispetto a quanto si potesse pensare prima del via. Fino al warm-up di questa mattina sembrava infatti avere un passo insostenibile per il resto del gruppo, ma il rivale della Yamaha ha smentito tutti, tenendo un passo che venerdì sembrava impensabile quando la sua M1 pareva inguidabile.

Al via è stato proprio il maiorchino a prendere il comando delle operazioni e a dare subito uno strappo con "El Cabronsito" nella sua scia, mentre più indietro Valentino Rossi, Dani Pedrosa ed Andrea Dovizioso si attardavano un po' per sbarazzarsi della Forward Yamaha "Open" di Aleix Espargaro.

Jorge ha tenuto duro per oltre metà gara, ma poi ad otto giri dal termine il leader del Mondiale ha piazzato una staccata clamorosa al termine del lungo "Hangar Straight", completando un sorpasso che poteva quasi sembrare decisivo. Nei due giri successivi infatti Marc ha preso un ritmo indiavolato ed aveva costruito un piccolo margine.

Poi però, a cinque passaggi dal termine, è arrivato lunghissimo nello stesso punto dove gli era riuscito il sorpasso, permettendo a Lorenzo di riportarsi davanti. Jorge le ha provate davvero tutte per rimanere davanti fino alla fine e ragalare la prima vittoria stagionale alla Yamaha, ma a due giri e mezzo dalla fine Marquez ha tirato fuori tutta la sua grinta e tra i due c'è stato anche un contatto nella manovra che gli ha permesso di tornare davanti ed involarsi verso l'ennesimo trionfo di questa stagione. Questo secondo posto però è sicuramente importante per Lorenzo, che ha dimostrato che ora gli manca solo un piccolo passo per la fatidica prima affermazione stagionale.

Anche la lotta per il gradino più basso del podio è stata molto bella fino alla fine tra Rossi, Pedrosa e Dovizioso, con il "Dottore" che è riuscito a spuntarla davanti allo spagnolo della Honda. Per lui, che oggi festeggiava le 246 gare in MotoGp, si tratta del primo podio su questa pista, quindi di una bella soddisfazione. Il Pedrosa visto oggi invece è stato decisamente in versione "Camomillo" e in una domenica sola si è riperso i punti che aveva recuperato su Marquez a Brno, tornando ad 89 lunghezze di distanza.

Un discorso a parte lo merita Dovizioso, perché il forlivese ha sicuramente regalato alla Ducati la miglior gara in condizioni normali dal 2011 ad oggi. Fino all'ultimo giro è riuscito a battagliare per il podio, ma soprattutto ha raggiunto l'obiettivo che Gigi Dall'Igna voleva raggiungere entro fine anno: ridurre a meno di 10" il gap a fine gara. 9"2 sono pochissimi se si pensa ai distacchi che la GP14 pagava prima della pausa estiva, ma soprattutto che il podio era lontano solo sette decimi.

Dietro a "Dovipower" c'è un bel buco prima di trovare la Yamaha di Pol Espargaro, che comunque si è reso protagonista di una bella rimonta dopo una partenza non particolarmente felice. A seguire troviamo la Honda di Stefan Bradl e la Ducati di Andrea Iannone: quest'ultimo forse ha chiesto troppo alle sue gomme per risalire fino al sesto posto e quindi poi nel finale ha patito un calo repentino.

Così come Aleix Espargaro, che ha azzardato la gomma più morbida. Decimo posto poi per l'idolo locale Scott Redding, che con la sua Honda RCV1000R "Open" ha beffato proprio all'ultimo giro la Ducati di Yonny Hernandez. Da segnalare anche il punticino incamerato dal sammarinese Alex De Angelis, 15esimo con la seconda Forward Yamaha.

Autore: Matteo Nugnes

Tag: Sport , motogp , piloti , personaggi famosi


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