Attualità e Mercato

pubblicato il 12 agosto 2014

Renzi, dopo l’estate, promesse mantenute?

Il premier ci ha messo la faccia: Aci, omicidio stradale, riforma del Codice della Strada…

Renzi, dopo l’estate, promesse mantenute?

Luglio 2014 è stato un mese di pioggia, in ogni senso: sono anche piovuti annunci politici a non finire. Qualche esempio? L’accorpamento Pubblico Registro Automobilistico (gestito dall’Automobile club d’Italia)-Motorizzazione: un’idea già emersa ad aprile, su espressa volontà del premier Renzi. Ma non solo: si pensi alle “uscite” continue che riguardano l’introduzione del reato di omicidio stradale. Lo stesso presidente del Consiglio s’era espresso in tal senso durante il suo primo discorso al Parlamento, con l’obiettivo di combattere la pirateria stradale. Senza contare l’attesissima riforma del Codice stradale, con una maggiore tutela del motociclista, utente debole della strada. E ancora: l’abbattimento del numero di auto blu, come suggerito da Mr. Forbici, Carlo Cottarelli, numero uno della spendin review.

Cambiali d’autunno

Sono tutte cambiali politiche che scadono ad autunno: è dopo l’estate, alla ripresa dei lavori parlamentari, che il Governo dovrà dimostrare di essere presente nel settore auto e moto, di favorire la sicurezza stradale, la mobilità, e quindi lo sviluppo della nazione. Non ultimo, andranno presi in seria considerazione l’ammodernamento delle strade e delle infrastrutture, con l’eliminazione dei guardrail assassini.

Soldi in arrivo

A tal fine, il Consiglio dei ministri, prevedibile per il 27 o 28 agosto, potrebbe approvare il disegno di legge e un decreto legge per rendere operativi gli interventi previsti. Il cosiddetto Sblocca Italia è un maxi disegno di legge, in dieci capitoli, per rilanciare i cantieri, che movimenterà 30 miliardi di euro, di cui almeno il 50% delle risorse sono private. I primi due capitoli riguardano infrastrutture e comuni. Per le Grandi Opere, la manovra prevede di attivare 95.000 nuovi posti di lavoro per un totale di 348 mila posti di lavoro, mentre nei piccoli Comuni sono previsti 2.000 interventi per un valore complessivo di 1.300 milioni, solo come prima fase. Per le autostrade ci sono investimenti aggiuntivi per oltre 10 miliardi e il contenimento dei pedaggi autostradali. La manutenzione di strade e ferrovie include interventi per la messa in sicurezza pari a 1 miliardo per un totale di 12.000 posti di lavoro.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , trasporti


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