Attualità e Mercato

pubblicato il 12 agosto 2014

Accordo Dekra-Fmi per la sicurezza dei motociclisti

Obiettivo, tutelare i centauri, su strada e in pista

Accordo Dekra-Fmi per la sicurezza dei motociclisti

Prendi una delle principali organizzazioni a livello mondiale specializzata nei servizi professionali di sicurezza e consulenza per i settori automotive, industriale e terziario avanzata (la Dekra); aggiungi la Federazione motociclistica italiana (Fmi), da sempre attivissima, le fai accordare ed ecco che ne esce un patto di collaborazione, siglato qualche giorno fa, con l’obiettivo di incrementare la sicurezza dei motociclisti su strada e in pista.

Gli obiettivi

Per incrementare e migliorare la sicurezza dei motociclisti su strada e in pista, il lavoro degli esperti Dekra e Fmi ha diverse finalità. Uno, incrementare e la sensibilizzare le autorità competenti su tutti gli aspetti relativi alla sicurezza che coinvolgono l’utenza motociclistica. Due, regolarizzare le prove libere in pista con norme e procedure condivise e obbligare i partecipanti di essere in possesso di tessera Fmi sport. Tre, accrescere la partnership fra Dekra e Fmi, sino a creare una scuola di guida sicura.

Il momento giusto

Questa collaborazione arriva, fra l’altro, in un momento giusto. È infatti prossima la riforma del Codice della Strada, che prevede la revisione e il rafforzamento delle misure finalizzate allo sviluppo della mobilità sostenibile e al miglioramento della sicurezza stradale in ambito urbano, con particolare riferimento all'utenza vulnerabile: all’interno degli utenti deboli, viene inserita pure la figura del motociclista, che affianca pedoni e ciclisti. Per la precisione si parla di “regole di progettazione stradale, in particolare nelle aree urbane e ovunque vi siano condizioni di promiscuità delle diverse tipologie di utenza, anche attraverso la riduzione dei limiti di velocità”.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , sicurezza , codice della strada


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