Curiosità

pubblicato il 16 luglio 2014

5 aspetti tipici del ducatista integralista

Nei giorni del WDW 2014 ci saranno migliaia di ducatisti a Misano, compresi gli invasati di Borgo Panigale!

5 aspetti tipici del ducatista integralista
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Il WDW 2014 è alle porte, si tratta di un evento attesissimo dai ducatisti e una vera e propria festa del motociclismo che coinvolgerà per tre giorni l'intera riviera romagnola. Saranno migliaia le due ruote di Bologna e non che invaderanno le strade di Misano, Cattolica, Rimini, Riccione e pure San Marino, in celebrazione della moto italiana per eccellenza che sta avendo un grandissimo successo nel mondo. Fra i tanti ducatisti sobri e pacati, però c'è anche lui... il ducatista fanatico... riconoscibile da 5 inconfondibili aspetti

1. L'ABBIGLIAMENTO DEL DUCATISTA
Il ducatista sfegatato lo riconosci al primo approccio perchè è inconfondibilmente marchiato Ducati dalla testa ai piedi. Difficile che non abbia almeno un capo d'abbigliamento con lo scudetto bianco e rosso di Borgo Panigale e in generale il suo abbigliamento preferito è colorato e sportivo. Predilige soprattutto il tricolore e i cappelli che celebrano le vittorie rosse o i campioni della storia del marchio. A volte è tamarro, ma non è una regola.

2. L'ADESIVO DEL BAMBINO CHE FA PIPI' SU "JAPAN"
Se vedete il classico adesivo del bambino che fa pipì sopra la scritta Japan (ma anche Harley-Davidson è molto gettonata) siete davanti a un Ducatista Integralista: per lui esiste solo il Made in Italy e tutte le moto che vengono prodotte fuori dai nostri confini non sono degne di considerazione... Perchè? fondamentalmente perchè non hanno "anima", un concetto che proverà a raccontarvi con le spiegazioni più disparate.

3. NON TIFA VALENTINO
Il ducatista sfegatato è un grande fan del Made in Italy TRANNE che di Valentino Rossi... un ossimoro che ha una spiegazione storica e sportiva: è sempre stato un fiero pilota Yamaha e il suo matrimonio con Ducati fu di solo interesse e non di vero amore. Inoltre quasi tutti i miti della Rossa di Borgo Panigale sono stranieri, tranne Loris Capirossi. Last but not least, Valentino era il più grande rivale di Casey Stoner, che è divinizzato da tutti i ducatisti.

4. IL SORPASSO DI BAYLISS ALLA PRIMA VARIANTE
Se andate a vedere la cronologia Youtube di un ducatista invasato, noterete che il video più visto è quello del mitico sorpasso di Bayliss alla prima variante di Monza nel GP d'Italia SBK del 2000. Effettivamente è uno dei sorpassi più belli della storia e il ducatista citerà quell'impresa sempre, in tutte le occasioni propizie. Per fare un confronto calcistico, è come il triplete per gli interisti.

5. MOTORE A L: UNA RELIGIONE
Se la tradizione è importante per il marketing e le vendite di tante aziende, per Ducati è un vero e proprio culto. Negli ultimi anni ci sono stati tanti cambiamenti nell'azienda e sono state cambiate tante cose che hanno a che fare con la tradizione, come ad esempio la frizione a secco che non viene più montata nei nuovi modelli e le nuove Superbike con il telaio monoscocca in luogo del classico traliccio di tubi. Una sola cosa non si può toccare a un ducatista sfegatato: il motore bicilindrico a L. Se un giorno dovesse uscire una ducati con un 4 in linea, ci aspettiamo orde di incazzatissimi ducatisti a protestare davanti ai cancelli di Borgo Panigale.

Chi ci si vede - almeno un po' - in questa descrizione?

 

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , raduni , curiosità , world ducati week


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