Curiosità

pubblicato il 15 luglio 2014

Moto e scooter: ecco perché mettono di buon umore!

Italiani sempre più "in crisi a causa della crisi". Un aiuto contro la depressione? Spostarsi in moto o scooter…

Moto e scooter: ecco perché mettono di buon umore!

Cominciamo dalla parte seria e molto preoccupante: la depressione dilaga in Italia, a causa della crisi. La recessione è un dramma psicosociale, in continua ascesa: lo afferma l’indagine Istat “Tutela della salute e accesso alle cure” presentata a Roma. La depressione è il problema mentale più diffuso e riguarda 2,6 milioni di persone con prevalenze doppie tra le donne in tutte le età. Si diventa depressi quando si ritiene che nessuno abbia più bisogno di noi oppure (o in associazione a) quando si pensa di non essere più utili a nessuno. L’indice che definisce la salute mentale, spiega il documento, è sceso di 1,6 punti percentuali nel 2013 rispetto al 2005, in particolare per i giovani fino a 34 anni (-2,7 punti), soprattutto maschi, e gli adulti tra 45-54 anni (-2,6%). “Rimangono invariate - sottolinea il rapporto - le disuguaglianze sociali nella salute, nei comportamenti non salutari, nelle limitazioni all'accesso ai servizi sanitari. Permane lo svantaggio del Mezzogiorno rispetto a tutte. Le dimensioni considerate”.

Patologia terribile

Parliamo di un male da incubo, che va affrontato da esperti del settore; una patologia dell’umore, caratterizzata da bassissima autostima. E non c’è nulla da sorridere sulla questione. Ci permettiamo, senza mancare di rispetto verso chi ne soffre, di fare qualche riflessione. Nelle nostre metropoli, è obiettivamente impossibile muoversi con agilità mediante i mezzi pubblici: sono costosissimi (biglietti e abbonamenti rincarano senza soluzione di continuità), inefficienti, risultano spessissimo in ritardo. Non raggiungono tutta la città e penalizzano i pendolari. Di questi tempi, molti lamentano il grande caldo che si patisce negli scompartimenti delle metro e nei bus. Senza parla di sporcizia e cattivi odori, inevitabili visto le alte temperature. E poi le corse per cercare di arrivare a prendere un tram, un bus, una metro, un treno. Insomma, se l’umore è già nero, i mezzi pubblici non fanno che peggiorare le cose.

Un’alternativa da valutare: un piccolo scooter

Basta fare due conti a casa, mettendo nero su bianco anche il tempo perso ad aspettare i mezzi pubblici, i ritardi sul posto di lavoro o agli appuntamenti professionali e no, la cronica stanchezza che consegue a farsi strapazzare dai mezzi pubblici. Ed ecco un piccolo umile suggerimento, rivolto specie a quella generazione di giovani che vanno ormai per i trenta/quaranta anni, con una vita probabilmente precaria: un piccolo scooter, magari usato, risolve tantissimi problemi di mobilità. Si è liberi, indipendenti. E in caso di sciopero dei mezzi pubblici, con l’autunno “caldo” sotto il profilo sindacale che ci attende in Italia, lo scooterino fa al caso nostro. Un’alternativa da valutare, mettendo anche in conto quanto una piccola moto renda leggeri e predisponga alla giornata e alle relazioni con gli altri.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , usato


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