Attualità e Mercato

pubblicato il 8 luglio 2014

Alcoltest: avvocato? Un diritto da far valere subito

L’ha ribadito la Cassazione, prima dell’esame c’è una precisa procedura da seguire

Alcoltest: avvocato? Un diritto da far valere subito

Vi fermano per un normale controllo con l’etilometro? La Polizia deve informare il motociclista che ha diritto preciso: subire il controllo solo in presenza di un proprio avvocato. Questo il primo punto fermo appena confermato dalla Cassazione (sentenza 29262/2014, emessa il 25 febbraio, ma depositata in cancelleria il 4 luglio), in virtù degli articoli 354 e 356 del Codice di procedura penale. Secondo aspetto: senza preavviso da parte degli agenti, la prova è a rischio. Terzo, come far annullare la multa? Qui gli ermellini ribadiscono un concetto fondamentale: il motocilcista deve farlo presente quanto prima al Pubblico Ministero incaricato delle indagini preliminari. Serve una memoria a firma d’avvocato: la Suprema Corte si riferisce espressamente alla “nullità relativa, sanabile se non eccepita tempestivamente”.

In caso di alcoltest il mancato avvertimento da parte della Polizia al sospetto ubriaco della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia, c’è una nullità a regime intermedio. La multa non vale, per il momento. Invece, la sanzione è valida (la nullità è sanata) se non è dedotta prima del compimento dell’atto; oppure, se ciò non è possibile, immediatamente dopo il compimento dell’atto al quale la parte ha partecipato. Insomma, il motociclista deve sbrigarsi a darne comunicazione al pubblico ministero.

Al di là del cavillo giuridico (comunque un diritto del cittadino), va ricordato che la guida in stato d’ebbrezza causa un sinistro grave su tre. E le multe sono giustamente pesanti: chi guida in stato di ebbrezza è punito con la sanzione di 527 euro, per oltre 0,5 ma non più di 0,8 grammi di alcol ogni litro di sangue. Sono 800 euro e l’arresto fino a sei mesi, fra 0,8 e 1,5 grammi/litro. Batosta di 1.500 euro, arresto da sei mesi a un anno, oltre 1,5 grammi per litro. Invece, per i neopatentati, c’è la tolleranza zero: non possono bere neppure un goccio d’alcol prima di guida.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , sicurezza , codice della strada , incidenti


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