Curiosità

pubblicato il 8 luglio 2014

Madrid: bici elettriche in sharing

Nella capitale spagnola, l bike sharing più grande del mondo nel settore pedalata assistita

Madrid: bici elettriche in sharing

Che la Spagna ci abbia superato alla grande, grazie a una classe politica molto più praparata della nostra, è un dato assodato: basta guardare, fra l’altro, gli incentivi per i veicoli nuovi, che in Italia non esistono. E che Madrid sia una vera capitale europea emerge anche da un particolare: 1.560 biciclette “elettriche”, il bike sharing più grande del mondo nel settore pedalata assistita. BiciMad, così si chiama il servizio, è stato appena inaugurato: ha registrato centinaia di iscritti, nonostante Madrid abbia un’ottima rete di mezzi pubblici (a differenza di quanto avviene nelle nostre metropoli). Insomma, Madrid punta al boom delle bici “elettriche” in condivisione. Un po’ come da noi il car sharing di Smart-Car2go e Fiat 500-Enjoy a Milano e Roma.

È anche vero che andare in moto, in bici, e sulle bici elettriche, a Madrid ha un sapore unico: c’è grande rispetto verso chi va su due ruote, e le strade sono grandi e ben curate, con un’illuminazione ottima. Comunque, nelle intenzioni di Ana Botella, sindaco di Madrid, il bike sharing dovrà essere il più possibile integrato con il sistema di trasporto pubblico già esistente, così da facilitare l'intercambio modale e l'abbandono della macchina. L’abbonamento al servizio elettrico a tariffa piena è 25 euro l'anno, ma scende a 15 euro per chi al momento dell'iscrizione presenterà anche il proprio abbonamento annuale ai mezzi pubblici. Più mezzo euro ogni mezzora di pedalate assistite:

“Abbiamo scelto di inserire questa tariffazione - dice l’amministrazione a El País - perché vogliamo che il bike sharing venga visto come un mezzo di trasporto a tutti gli effetti. Non vogliamo che siano i pedoni a passare alle due ruote, ma i cittadini che normalmente vanno in automobile, o si muovono esclusivamente in metro o con i mezzi pubblici”. C’è poi un’altra nota a margine, e riguarda la mentalità: queste iniziative prendono piede all’estero anche perché i furti dei veicoli in sharing sono pochi. Ed è limitato pure il numero di persone che lamentano un furto della bici presa in condivisione.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , emissioni zero , bici elettriche , bicicliette


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