Attualità e Mercato

pubblicato il 7 luglio 2014

Assopetroli sul caro carburante: 60% di tasse sulla benzina!

Il carico fiscale ha inciso sul crollo delle vendite dei carburanti e una tassazione "elevata e mal distribuita"

Assopetroli sul caro carburante: 60% di tasse sulla benzina!

Alla fine, a pagare è chi ha un veicolo: di chi è la colpa del caro-benzina? Spesso, a finire nel mirino sono le Compagnie Petrolifere, specie prima degli esodi estivi, quando il prezzo alla pompa sale. Ma Assopetroli-Assoenergia non ci sta, e in collaborazione con Figisc Anisa Confcommercio (sindacato gestori), prosegue il monitoraggio “SIA - Stacco Italia Accise” (Accise e Iva), rendendo noti i dati della rilevazione prezzi del differenziale sul costo dei carburanti al consumo tra Italia e resto d’Europa. Obiettivo, generare nelle istituzioni pubbliche e nei consumatori una maggiore consapevolezza “dell’anomalia italiana” rappresentata da un carico fiscale eccessivo sui carburanti (benzina verde) che, al netto delle addizionali regionali, è giunto nel mese di giugno al 60,49% del prezzo al consumo. Il dato che colpisce è che del solo differenziale il 96,85% per la benzina e il 96,77% per il gasolio sono tasse.

Sulla base dei dati forniti dalla Commissione Europea, a giugno 2014, la media aritmetica del prezzo al consumo praticato nei 28 Paesi UE pone in risalto che, per quanto riguarda la benzina. il prezzo italiano è più alto di 25,4 cent/litro, di cui ben 24,6 sono dovuti alle maggiori imposte (Accise e IVA) e solo 0,8 ad un maggiore prezzo industriale. Per il gasolio, è più alto di 24,8 cent/litro, di cui ben 24 sono dovuti alle maggiori imposte (Accise e IVA) e solo 0,8 ad un maggiore prezzo industriale. Tanto che la Corte dei Conti nella sua relazione sul rendiconto dello Stato ha detto che “le maggiori criticità dei conti pubblici si sono manifestate dal lato delle entrate” e ha segnalato un calo di queste pari all’1% come effetto della recessione dell’economia, ribadendo come in Italia vi sia una tassazione “elevata e mal distribuita”. L’effetto generale di una elevata tassazione che deprime i consumi e con essi le entrate.

Purtroppo però, questo lo aggiungiamo noi, il futuro non dice nulla di buono in materia di prezzo dei carburanti. Non va dimenticato che, in base alla cosiddetta clausola di salvaguardia, se lo Stato è in grossa difficoltà in termini di bilancio, può aumentare le accise in automatico. Per legge, già scritta...

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , carburanti


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