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pubblicato il 6 luglio 2014

Superbike, Portimao 2014: gara 2 a Rea sul bagnato

Sul podio le due Ducati di Giugliano e Davies, che approfittano del disastro Aprilia

Superbike, Portimao 2014: gara 2 a Rea sul bagnato

Le previsioni meteo non hanno sbagliato: un vero e proprio acquazzone si è abbattuto su Portimao, bagnando l'asfalto del tracciato portoghese e cambiando decisamente le carte in tavola per la seconda gara dell'ottavo round del Mondiale Superbike. Condizioni ideali per Jonathan Rea, che con la sua Honda CBR1000RR è sempre stato uno specialista del bagnato. Il britannico ne ha approfittato per portarsi in testa fin dalle prime fasi ed andare a ritrovare un successo che gli mancava dalla doppietta di Imola.

Va detto però che "Johnny" deve anche ringraziare il disastro che hanno combinato le due Aprilia nel 13esimo dei 18 giri in programma (la gara è stata accorciata di due tornate prima del via proprio a causa della pioggia): Sylvain Guintoli ha tentato un attacco abbastanza azzardato a Marco Melandri, dando vita ad un contatto decisamente evitabile, tra le altre cose proprio quando le due RSV4 avevano raggiunto il leader.

Una batosta soprattutto per il ravennate, urtato anche dalla moto del compagno, che è stato costretto al ritiro. Guintoli, che probabilmente è il maggior colpevole dell'accaduto, è invece riuscito a ripartire e ad andare a tagliare il traguardo in settima posizione, recuperando addirittura un punto su un Tom Sykes in ombra (ora sono 43), che non è riuscito a fare meglio dell'ottavo posto con la sua Kawasaki.

Ad approfittare di questa situazione sono stati i ducatisti Davide Giugliano e Chaz Davies, che hanno piazzato entrambe le 1199 Panigale sul podio. Un risultato che a Borgo Panigale mancava davvero da tanto tempo e che deve essere una bella iniezione di fiducia, anche se arrivato sul bagnato. Se l'italiano ha costruito il suo secondo posto nella parte centrale della corsa, il britannico invece ha dovuto lottare fino all'ultima curva, difendendosi da altri due specialisti del bagnato come Alex Lowes e Leon Haslam.

Peccato soprattutto per il pilota della Honda, che aveva disputato una delle migliori gare delle sue ultime stagioni e forse avrebbe meritato un podio che gli manca addirittura dal 2012. Sesto posto poi per Loris Baz, che quindi recupera qualche punticino in campionato su Guintoli e Sykes che, come detto, hanno chiuso dietro di lui: ora il francese della Kawasaki è a 5 lunghezze dal connazionale dell'Aprilia.

Un bravo poi se lo merita sicuramente Ayrton Badovini, che con la sua Bimota ha tagliato il traguardo addirittura in nona posizione, migliore tra le EVO. Purtroppo però la sua BB3 non è ancora omologata, quindi risulta trasparente per la classifica. La vittoria di classe è andata quindi a Sylvain Barrier, nonostante il pilota della BMW abbia chiuso dietro anche all'altra Bimota di Christian Iddon. Un punticino, infine, lo porta a casa anche Riccardo Russo, 15esimo con la Kawasaki del Team Pedercini.

Autore: Matteo Nugnes

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