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pubblicato il 21 giugno 2014

Superbike 2014, Misano, Superpole: il ritorno di Sykes

Tre diversi Costruttori in prima fila: dopo Sykes, la Ducati di Giugliano e l'Aprilia di Guintoli

Superbike 2014, Misano, Superpole: il ritorno di Sykes

Non ha resistito a lungo: Tom Sykes dopo solo due gare di "assenza", è tornato ad essere il più veloce, conquistando una Superpole a Misano con una prestazione strepitosa. Il suo tempo è infarti di 1'34"883, un risultato grazie al quale ha battuto il record di Troy Corser che resisteva addirittura dal 2010.

Sotto il muro dell'1'35" ci è andato solo Tom, ma anche Davide Giugliano non si è allontanato troppo con un ottimo 1'35"079 con la sua Ducati 1199 Panigale. A completare la prima fila ci pensa poi Sylvain Guintoli con la sua Aprilia: in effetti, chiudendo così, la prima linea dello schieramento vede finalmente schierate tre moto di tre marchi differenti, un evento ormai raro.

Peccato per un piccolo errore per Loris Baz che, con la sua Kawasaki, apre la seconda fila nella quale sarà affiancato dalle due Aprilia di Marco Melandri e Toni Elias. Dopo le ottime performance delle prove libere, probabilmente ci si attendeva qualcosa in più dall'italiano, mentre lo spagnolo è stato bravo a sfruttare proprio la scia di Marco per rifarsi sotto.

Il settimo tempo di Chaz Davies forse ci dice qualcosa in più della grande performance che è stato capace di sfoderare Giugliano, perchè l'altro ducatista ha pagato ben sei decimi nei confronti della 1199 Panigale gemella, precedendo comunque la Honda di Jonathan Rea e la Suzuki di Eugene Laverty.

Ottima prestazione di Niccolò Canepa, che si è guadagnato la pole tra le EVO riuscendo ad ottenere il passaggio alla Superpole 2. Il ducatista però è riuscito a fare anche di meglio, conquistando il decimo tempo assoluto, con le due "Full SBK" di Alex Lowes e Leon Haslam alle sue spalle. Va detto però che il portacolori della Honda si è anche reso protagonista di una scivolata nella fase cruciale.

Continuando a scorrere la classifica arriviamo agli eliminati in Superpole 1: questa schiera è guidata dalla Kawasaki EVO di Luis Salom, che dividerà la quinta fila della griglia con la Ducati della wild card Matteo Baiocco e con la Bimota di Ayrton Badovini. 16esimo posto in griglia poi per la MV Agusta di Claudio Corti, mentre l'altra wild card Ivan Goi è in 18esima piazza. Più indietro le due Kawasaki del Team Pedercini, con Alessandro Andreozzi e Riccardo Russo che non erano riusciti a guadagnarsi l'accesso alla Superpole.

 

Autore: Redazione

Tag: Sport , superbike , piloti , personaggi famosi


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