Attualità e Mercato

pubblicato il 22 giugno 2014

Salerno-Reggio Calabria, l'autostrada integrata nell’ambiente

Stando all’Anas, la nuova Salerno-Reggio Calabria è un’autostrada green

Salerno-Reggio Calabria, l'autostrada integrata nell’ambiente

Ci atteniamo a quanto dice l’Anas: la nuova Salerno-Reggio Calabria è un’autostrada green, integrata nell’ambiente e dotata dei dispositivi di sicurezza più avanzati. Lo ha dichiarato il presidente dell’Anas Pietro Ciucci, parlando a proposito dei lavori del V e VI macrolotto della A3, che complessivamente riguardano 40 km del tratto di autostrada in provincia di Reggio Calabria. “Tale tratto autostradale - ha spiegato Ciucci - risulta già fruibile in nuova sede per oltre 36 km, consentendo facili e veloci collegamenti con la piana di Gioia Tauro, con tutti i Comuni in provincia di Reggio Calabria e con l’area degli imbarchi per la Sicilia. Il nuovo tratto, inoltre, ha migliorato notevolmente gli spostamenti turistici verso la Costa Viola, oltre a dare piena funzionalità e sicurezza all`infrastruttura nel suo complesso, secondo i più moderni standard di progettazione, contribuendo a una ulteriore riduzione dei tempi di percorrenza”.

I lavori sono stati particolarmente complessi e impegnativi dal punto di vista ingegneristico. E questo è innegabile, vista la conformazione del terrutorio. Il tracciato del V macrolotto, da Gioia Tauro fino a Scilla, si sviluppa infatti attraverso una successione continua di viadotti e gallerie, opere per le quali sono stati adottati tutti gli accorgimenti per garantire il massimo livello di sicurezza e confort per l’utente. Sono stati realizzati, su entrambe le carreggiate, 24 viadotti e ponti, 12 gallerie naturali e 1 galleria artificiale, oltre agli svincoli di Palmi e Bagnara Calabra. Per la realizzazione di questi due macrolotti, come per tutte le altre opere sul territorio nazionale, l’Anas “ha sempre volto la massima attenzione alla salvaguardia del territorio interessato dall’esecuzione dei lavori”, con l’obiettivo di “adattare le sistemazioni delle aree vallive alla complessa situazione orografica e idrogeologica al contorno”.

Per quanto riguarda le demolizione in corso di esecuzione nel tratto tra Bagnara e Scilla e le relative sistemazioni ambientali, il 12 maggio scorso l’Anas ha fornito al ministero dell’Ambiente e un dettagliato resoconto che ne illustra la situazione, con riferimento all’iter progettuale e alle relative autorizzazioni nonché allo stato delle lavorazioni. L’esecuzione delle attività di demolizione è oggetto di un continuo e diffuso controllo e monitoraggio, che riguarda ogni aspetto sia in relazione alla sicurezza e l’igiene del lavoro, sia in relazione alle componenti ambientali. “La Salerno-Reggio Calabria è una autostrada realizzata ex novo - ha concluso il presidente Ciucci - con un tracciato prevalentemente di montagna, che prevede sull’intero tracciato ben 200 gallerie e 500 tra ponti e viadotti. Fino ad oggi sono stati ultimati e aperti al traffico 330 km. È un impegno che continua soprattutto in Calabria. Esattamente due giorni fa abbiamo avviato i lavori di ammodernamento e adeguamento del Macrolotto 3° parte 2°, compreso tra gli svincoli di Laino Borgo e Campotenese, per un importo complessivo di circa 600 milioni di euro”. In tutto questo, resta solo un dubbio. Da anni, gli annunci si ripetono: chiusura dei cantieri sulla Salerno-Reggio entro una certa data. Che viene sempre spostata in avanti. Di recente, s’era parlato di fine 2013. E adesso, quando sarà completata l’opera?

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , trasporti


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