Attualità e Mercato

pubblicato il 19 giugno 2014

Moto d’epoca ed FMI: l'iscrizione ora è anche online!

Procedure più rapide e un servizio ottimizzato, il tutto a partire da 60 euro

Moto d’epoca ed FMI: l'iscrizione ora è anche online!

Strano ma vero? Ebbene sì: pare che qualcosa nel tortuoso iter amministrativp dei veicoli storici si stia semplificando e, soprattutto, velocizzando. Dal 16 giugno infatti c’è un’importante novità per tutti gli appassionati di moto d’epoca: l’iscrizione online al Registro Storico FMI. Questo affiancherà - ma non sostituirà - l’iter convenzionale cartaceo che resterà ancora operativo. Iscrivere il proprio veicolo alla Federazione Motociclistica Italiana è semplice.

Accedendo alle sezione “Registro Storico ” del sito federmoto.it , è sufficiente cliccare sul bottone “Iscrizione Procedura A online” e seguire le istruzioni indicate nella pagina apposita. L’iscrizione online, dal costo di 60 euro, è riservata ai motoveicoli muniti di regolare targa e libretto di circolazione nazionale (con dati tecnici corretti e conformi al veicolo) e mai dismessi dalla circolazione. Tutti i dettagli sono disponibili anche nella sezione “Procedure d’iscrizione” del sito FMI. Così, il Registro Storico FMI semplifica i processi di iscrizione. Ricordiamo che sono iscrivibili al Registro Storico FMI i motoveicoli (motocicli, ciclomotori, motocarrozzette, motocarri ecc.) che hanno compiuto i 20 anni di età: qui trovate la lista delle moto d’epoca del 2014. La commissione si riserva la facoltà di non iscrivere i motoveicoli che non risultino completamente conformi all’originale, in ottime condizioni di conservazione o ben restaurati. I motoveicoli e i ciclomotori di cui si richiede l’iscrizione dovranno essere privi di accessori anche se di serie e d’epoca. Possono essere iscritti, al Registro Storico FMI, tutti i motoveicoli che rispondono a quei requisiti, indipendentemente dall’inclusione del modello nell’elenco dei motoveicoli di interesse storico. Motocarri, motofurgoni e tricicli, per essere iscritti al Registro Storico FMI, dovranno essere dotati esclusivamente di manubrio e non di volante. Il richiedente l’iscrizione al Registro Storico deve essere tesserato alla FMI per l’anno in corso, nonché proprietario del motoveicolo di cui richiede l’iscrizione.

Va detto, a onor del vero, che quel pessimo fenomeno in crescita riguardante le auto storiche (talvolta diventano tali dei semplici catorci che di storico non hanno nulla) non ha preso piede fra le moto.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , epoca , fmi


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