Attualità e Mercato

pubblicato il 18 giugno 2014

Maltempo e strade dissestate: pericolo doppio per le moto

Centro-Sud con violenti nubifragi che hanno colpito in particolare Roma e Napoli, e le strade "cedono". Occhio sulle due ruote!

Maltempo e strade dissestate: pericolo doppio per le moto

Traffico in tilt, disagi a cittadini e turisti alle prese con strade allagate e metropolitane chiuse: è la realtà di Roma e Napoli, così come di altre città del Centro e del Sud, alle prese con violenti nubifragi. I guai più grossi li patiscono i motociclisti, che devono fare enorme attenzione all’asfalto scivoloso, ai crateri, alle pozzanghere nascoste, per non parlare dei tombini sporgenti e dei binari dell tram fuori sede e tutti i pericoli per le moto vengono aggravati dal maltempo. In particolare, dopo la bomba d’acqua, la Città Eterna continua a registrare pesanti disagi: asfalto che crea voragini, mezzi pubblici a rilento. Intanto, la Procura di Roma indaga sui disagi registrati nella Capitale dopo la forte ondata di maltempo: il fascicolo per ora sarà senza ipotesi di reato; ma non si esclude che, dopo i primi accertamenti, si possa ipotizzare una serie di reati tra cui il disastro colposo. Insomma, un disastro dovuto a imperizia. Di chi? Della classe politica? Di chi è addetto alla manutenzione delle strade? Il fascicolo si basa anche sugli esposti, come quello del Codacons che ora promuove una class action per chi è rimasto bloccato ieri sul Grande Raccordo Anulare. Sul fronte metro, Atac ha promosso una commissione d’inchiesta per fare luce sulle responsabilità degli allagamenti di ieri. La foto della capitale? Una città ferita da allagamenti dal centro alla periferia, alberi caduti anche vicino al Colosseo e le principali strade interrotte o chiuse al traffico.

Se ci spostiamo al Sud, a Napoli volano sedie e cartelloni pubblicitari, il vento blocca le strade con gli alberi caduti e l'aeroporto si ferma per precauzione, mentre il centralino dei vigli del fuoco si intasa. In Irpinia, evacuato un asilo I maggiori danni si sono verificati a San Michele di Serino dove acqua e fango hanno invaso strade, garage e scantinati. A Portici (Napoli), un passante è rimasto ferito dai pezzi di un cornicione crollato a a causa di una tromba d'aria. La città è stata duramente colpita dalla pioggia e dal vento, tanto che anche la parte esterna di un’altra palazzina si è sgretolata, con seri rischi per i veicoli, specie per le moto. A Bari, 40 persone soccorse dopo il nubifragio Andria, Corato Molfetta e Terlizzi sono i comuni del barese più colpiti dal maltempo. In molte zone l'acqua ha superato il metro e mezzo, allagando cantine e case, costringendo in qualche caso gli abitanti a rifugiarsi sui tetti. La Protezione civile ha effettuato oltre 40 interventi di primo soccorso.

Più delicata e complessa è la questione risarcimento danni alla moto e al centauro che abbia subìto lesioni fische nelle città devastate dal maltempo. Facendo un atto di citazione al giudice di pace, si dovrebbe dimostrare di aver fatto di tutto per evitare il sinistro, la rovinosa caduta per terra: sono preziosi il verbale delle Forze dell’Ordine ed eventuali testimoni dell’episodio. Così come le fotografie del luogo dov’è avvenuto l’incidente. Di fronte a un cratere che d’improvviso si apre di fronte a una moto, forse neppure il più insensibile dei magistrati resterebbe impassibile.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , sicurezza , codice della strada , trasporti , meteo


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