Attualità e Mercato

pubblicato il 18 giugno 2014

Chi ha causato l'incidente? Te lo dice il drone

Un “Robocop” volante individua i colpevoli dei sinistri, e non solo...

Chi ha causato l'incidente? Te lo dice il drone

Addio truffe assicurative? Forse, ma almeno siamo sulla buona strada, soprattutto sulle controversie sui sinistri. In futuro, un drone potrà stanare ii colpevoli degli incidenti. Parliamo di un apparecchio volante, quasi sempre un quadricottero, che scatta foto e fa filmati dall’alto. 

Tecnicamente è un’aerofotogrammetria: si riproduce a computer l’incidente, fornendo informazioni sulla velocità in cui viaggiavano i veicoli coinvolti, la visuale delle persone alla guida, la lunghezza della frenata, l’ipotizzato punto di impatto. Il tutto con un software per elaborare le immagini riprese dall’alto: così, il drone rileva il campo del sinistro volando sopra la zona.

L’obiettivo è ricostruire il campo dell'incidente in modo da avere una planimetria dettagliata. Proprio di recente, a Saltara (Pesaro e Urbino), ha perso la vita il 15enne che si è schiantato frontalmente con il suo scooter contro un'Audi nella frazione di Chiusa di Ginestreto. Il drone usato dai vigili li sta aiutando a capire meglio la dinamica del sinistro. La strumentazione di ripresa, che attraverso un fotogramma fissa dall'alto il luogo dell’incidente, è montata sul veivolo che tecnicamente è un Apr, un aeromobile a pilotaggio remoto. Il “Robocop” volante viene mandato al di sopra della zona dell’incidente ciò che riprende viene fissa la “scena del crimine” che poi, riprodotta in scala, consente di ricostruire con esattezza lo scenario nel quale vengono sviluppati i rilievi.

Ovviamente, i droni sono di diverse tipologie. Esistono quadricotteri che volano per meno di un chilometro a un’altezza di meno di 100 metri; ma pure velivoli capaci di coprire 500 chilometri a un’altezza di 14.000 metri. Oggi, alcuni comandi di polizia locale stanno impiegando, con successo, apparecchi di piccole dimensioni in grado di volare con assoluta discrezione nei cieli delle città italiane. Svolgono anche compiti di sorveglianza di aree “calde” spesso teatro di spaccio oppure per controllare da lontano i venditori abusivi.

Poi, c’è il rovescio della medaglia: si è verificato anche qualche incidente (specie durante le fasi di decollo) dovuto ai droni. Di recente, dietro il Duomo di Treviso, un drone con telecamera per riprese aeree ha finito la sua corsa rovinosamente sopra i tavolini di un bar. Nessun ferito perché l’area era stata precedentemente sgomberata. Ma si può porre rimedio con una patente per usare i droni, e magari con una polizza responsabilità civile specifica per i droni.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , sicurezza , codice della strada , trasporti


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