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pubblicato il 8 giugno 2014

Superbike 2014, Sepang: Melandri vince in gara 1

Doppietta Aprilia con Guintoli che recupera punti su Sykes subito out

Superbike 2014, Sepang: Melandri vince in gara 1

L'Aprilia ha dominato la prima gara di Sepang del Mondiale Superbike, ma in un certo senso si potrebbe anche dire che la Casa di Noale ha fatto una sorta di harakiri, visto che ad imporsi è stato Marco Melandri, portando via punti preziosi a Sylvain Guintoli nella giornata in cui Tom Sykes è caduto alla prima curva, facendo uno zero pesante per la sua classifica.

E proprio questo episodio è stato una discriminante importante per la corsa, perché ha subito spezzato il gruppo in due tronconi: Loris Baz è scivolato nel cambio di direzione tra la prima e la seconda curva e la sua Kawasaki è andata letteralmente a falciare la moto gemella di Sykes e la Suzuki di Alex Lowes.

Un incidente che ha eliminato tutti e tre, ma soprattutto ha spezzato il gruppo in due tronconi, con i primi cinque che si sono ritrovati decisamente più avanti rispetto agli altri. Di questo gruppetto facevano parte appunto le due RSV4 ufficiali di Melandri e Guintoli, ma anche quella di Toni Elias, oltre alla Ducati di Chaz Davies ed alla Suzuki di Eugene Laverty.

Sono bastati pochi giri poi per capire che Guintoli e Melandri avevano tanto di più da dare rispetto agli altri tre, ed infatti hanno iniziato a fare il vuoto alle loro spalle girando quasi un secondo al giro più veloce. Per buona parte della corsa è stato davanti Guintoli, ma poi nel finale il ravennate è riuscito ad avere il sopravvento, ritrovando una vittoria che gli mancava dalla tappa di Mosca dello scorso anno e salendo per la prima volta sul gradino più alto del podio con l'Aprilia.

Come detto, guardando alla classifica iridata, forse permettere a Melandri di imporsi non è stata una gran mossa da parte di Romano Albesiano e soci, perché se da una parte è vero che Guintoli ha potuto recuperare 20 punti su Sykes, riducendo a 17 lunghezze il suo distacco, è altrettanto vero che il francese ha perso per strada 5 punti importanti. Tra le altre cose ora il britannico è al centro medico per accertamenti alla mano destra, che è molto dolorante dopo il suo incidente.

Più indietro poi è stata bella anche la lotta per la terza posizione, nella quale alla fine ha avuto la meglio Eugene Laverty, nonostante una caviglia malconcia a causa della caduta rimediata nei test di questa settimana in sella alla Suzuki MotoGp. Per il nordirlandese si tratta di un risultato però molto importante per il morale, visto che era dalla vittoria di Phillip Island che mancava l'appuntamento con il podio.

Dietro di lui hanno completato la top five Davies ed Elias, mentre merita di essere sottolineata anche la grande rimonta di Jonathan Rea: l'incidente della prima curva lo ha rallentato, facendolo precipitare al 20esimo posto, ma il britannico della Honda è risalito fino alla sesta piazza, conquistando anche lui 10 punti che lo mantengono al secondo posto nel Mondiale. Il quadro delle prime posizioni si chiude con Leon Haslam e Davide Giugliano, debilitato da una forte intossicazione alimentare, con David Salom che si è imposto tra le EVO grazie all'ottimo nono posto ottenuto in sella alla sua Kawasaki.

Autore: Matteo Nugnes

Tag: Sport , superbike , piloti


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