Curiosità

pubblicato il 3 giugno 2014

1946: nasce la Repubblica e l'industria motociclistica italiana moderna

Festa della Repubblica: nell'anno del referendum nacquero anche la Vespa, la Piaggio e la Ducati

1946: nasce la Repubblica e l'industria motociclistica italiana moderna
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • Vespa GTS 125 e 300 Super - my 2014 - anteprima 1
  • Vespa GTS 125 e 300 Super - my 2014 - anteprima 2
  • Vespa GTS 125 e 300 Super - my 2014 - anteprima 3
  • Vespa GTS 125 e 300 Super - my 2014 - anteprima 4
  • Vespa GTS 125 e 300 Super - my 2014 - anteprima 5
  • Vespa GTS 125 e 300 Super - my 2014 - anteprima 6

2 e 3 giugno sono una data importante per la storia della nostra nazione. Proprio in quei giorni del 1946 infatti la popolazione italiana si recò alle urne per un referendum che avrebbe cambiato per sempre l'Italia: monarchia o repubblica? Gli italiani scelsero la seconda, i monarchi Savoia vennero esiliati e cominciò il lungo cammino di rinascita fino ai giorni nostri. Il periodo subito seguente alle elezioni fu di grande crescita per l'economia, con l'industria motociclistica italiana in fortissima ascesa e protagonista della ripresa del Dopoguerra. Nello stesso anno (non a caso), Corradino d'Ascanio brevettò il primo prototipo di Vespa.

1946: UNA DATA IMPORTANTE NON SOLO PER LA POLITICA
La costituzione della Repubblica Italiana fu una spinta economica e morale per tutti gli italiani dopo i tragici anni della Seconda Guerra Mondiale. Il lavoro si risollevò, le famiglie tornarono ad essere economicamente stabili e per questo nacque la necessità di un nuovo mezzo a motore per potersi spostare. La soluzione portò il nome di un insetto: la Vespa, spartiacque fra vecchia e nuova era della mobilità.

Dopo la Vespa, scoppiò il boom delle due ruote. Sempre più italiani poterono permettersi l'acquisto di una moto e non ci volle molto a far salire l'industria e il design italiano al vertice del settore. Moto Guzzi, Benelli e Gilera, fino al 1946, furono le uniche vere rappresentanti del tricolore nel mercato mondiale ma a cavallo di questa data nacquero aziende che rimasero nella storia: MV Agusta nel 1945, Ducati e Piaggio nel 1946, Beta Motor nel 1948, Laverda nel 1949 e Aermacchi nel 1950. I decenni seguenti portarono altri capisaldi della nostra industria come Aprilia nel 1962, Bimota nel 1973, Cagiva nel 1978, solo per citare i più rappresentativi.

LA NASCITA DEL "MADE IN ITALY"
Il 1946 fu anche l'anno in cui iniziò il mito del Made in Italy a due ruote, subito dopo la diffusione a livello mondiale della Vespa, arrivarono i successi commerciali più importanti per Moto Guzzi, come la V7 Sport, la sportiva più veloce del mondo, e la V7 Special che diventò la moto ufficiale della Polizia americana in molti stati. Ducati e MV Agusta cominciarono a vincere, l'italia conobbe campioni senza macchia come Giacomo Agostini, Renzo Pasolini. Gli anni seguenti hanno portato avanti la storia fino ai giorni nostri, che pur con molte difficoltà, ci rendono orgogliosi dei nostri prodotti a due ruote.

Buon 85° compleanno Repubblica Italiana.

freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • Vespa Sprint 2014 - anteprima 1
  • Vespa Sprint 2014 - anteprima 2
  • Vespa Sprint 2014 - anteprima 3
  • Vespa Sprint 2014 - anteprima 4
  • Vespa Sprint 2014 - anteprima 5
  • Vespa Sprint 2014 - anteprima 6
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • Piaggio Vespa Primavera - La Storia - anteprima 1
  • Piaggio Vespa Primavera - La Storia - anteprima 2
  • Piaggio Vespa Primavera - La Storia - anteprima 3
  • Piaggio Vespa Primavera - La Storia - anteprima 4
  • Piaggio Vespa Primavera - La Storia - anteprima 5
  • Piaggio Vespa Primavera - La Storia - anteprima 6

Vespa GTS 300 Super ABS 2014

Vespa GTS 300 Super ABS 2014

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , curiosità , epoca


Top