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pubblicato il 2 giugno 2014

MotoGP 2014, Mugello, Valentino Rossi: "E' stata una bella gara e mi sono divertito"

Il "Dottore": "Vedere Marquez e Lorenzo sempre lì davanti non è stato male"

MotoGP 2014, Mugello, Valentino Rossi: "E' stata una bella gara e mi sono divertito"

Va bene, non è che Valentino Rossi si meriti sempre e comunque attenzioni a parte, però la rimonta del Mugello, diciamolo, non è stata affatto male. Partito decimo, il "Dottore" è risalito fino alla terza posizione nello spazio di pochi giri, poi ha potuto solamente controllare a distanza dalla coppia di testa, Marc Marquez e Jorge Lorenzo. Vale ha quindi spiegato che, secondo lui, si sarebbe giocato la vittoria con la brutta qualifica di ieri. Ma ecco le sue dichiarazioni, a caldo.

"E' stata una bella gara e mi sono divertito, perché vedere Marquez e Lorenzo sempre lì davanti non è stato male. Poi sono riuscito a dare 14 secondi al quarto e questo vuol dire che oggi sono stato bravo. Purtroppo la possibilità di lottare per la gara con loro due me la sono giocata ieri in qualifica, perché partire dalla quarta fila sapevo che avrebbe complicato le cose. In ogni caso sono partito bene, ho fatto dei bei sorpassi e sono arrivato quasi subito in terza posizione, ma ormai ero già a 1"4 dai primi due. Ho provato a stare più vicino possibile a loro, ma loro erano più veloci nell'ultimo settore. Comunque sono contento perché è il terzo podio di fila, ma soprattutto ci sono tornato qui al Mugello dopo cinque anni ed è stato bellissimo vedere tutta quella gente lì sotto per me".

Celebrare il 300esimo Gp in questo modo è stata una bella emozione, anche perché il podio del Mugello, mancava da parecchio al Campione di Tavullia: "E' sempre un'emozione, ma poi dopo tanti anni senza andarci lo è ancora di più. Era dal 2009 che mi mancava, quindi una vita fa. Poi siamo passati attraverso l'infortunio e gli anni difficili con la Ducati, quindi riuscire a risalire sul podio del Mugello quest'anno è stata una bella soddisfazione".

Giù il cappello anche alla sportività, ammettendo che nelle fasi finali Marquez e Lorenzo andavano di più: "Andavo forte fino al Correntaio, ma poi perdevo sempre qualcosa nelle due Biondetti ed alla Bucine. Oggi siamo migliorati un po' in questo tratto, ma Jorge e Marc mi davano sempre quel decimino, decimino e mezzo, che mi faceva riperdere quello che magari gli recuperavo nel resto della pista. Dobbiamo ancora lavorare quindi perché oggi Jorge è riuscito a guidare la nostra moto un po' meglio di me, anche se sono convinto che partendo più avanti sarei riuscito anche io a rimanere con loro, magari sfruttando la scia".

Autore: Redazione

Tag: Sport , motogp , piloti , personaggi famosi


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