Special e Elaborazioni

pubblicato il 23 maggio 2014

Millepercento Scighera: l’essenza della naked all’italiana

L’ultima raffinata proposta della Millepercento si chiama Scighera, come la nebbia del mattino

Millepercento Scighera: l’essenza della naked all’italiana
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Millepercento potrebbe essere considerata come l’anima integralista del mondo Moto Guzzi, vista la passione che la factory lombarda ha dedicato nella sua storia al celebre marchio di Mandello. Da alcuni anni, infatti, la Millepercento ha affiancato all’attività di concessionaria Moto Guzzi, quella di progettazione e realizzazione di moto in piccola serie, tutte spinte, ovviamente, dal mitico bicilindrico lariano. In questi giorni la Millepercento ha inaugurato un nuovo showroom nel cuore del quartiere della moto di Milano, (di cui vi parleremo nei prossimi giorni), e l’occasione è stata propizia per svelare anche l’ultima moto scaturita dall’atelier brianzolo: la Scighera.

SCIGHERA: NEBBIA DEL MATTINO
Scighera è il nome dialettale della nebbiolina che ricopre i campi della Brianza alle prime ore del mattino, scelto dalla Millepercento per identificare la sua nuda; una moto essenziale nel design ma costruita con componentistica raffinatissima. L’idea di fare questa moto era da tempo nei pensieri di Stefano Perego, il titolare della Millepercento, e la decisione è stata presa all’Eicma del 2012, durante un incontro con Filippo Barbacane, il titolare di Officine Rossopuro, un altro nome molto noto agli appassionati di elaborazioni su base Moto Guzzi (e non solo).

DOPO ALBA, ARRIVA SCIGHERA
E’ curioso notare come per la seconda creatura al 100% made in Millepercento, Perego e soci abbiano scelto di nuovo un nome che richiama al mattino: dopo la spettacolare Alba, la supersportiva spinta dal motore della Griso, ecco infatti arrivare Scighera, quindi due riferimenti a una giornata che inizia, si spera, nel migliore dei modi.
Ed è proprio dalla Alba che discende la Scighera, visto che il raffinato telaio a traliccio in tubi d’acciaio (non dimentichiamoci lo zampino di Giuseppe Ghezzi), è stato trapiantato tal quale su questa nuda. Il telaietto posteriore ha una forte valenza estetica ed è stato costruito in tubi sovrapposti di alluminio.
Per la definizione estetica si è deciso di lavorare senza disegni o progetti prestabiliti, ma di partire plasmando la moto direttamente sulla ciclistica spogliata. E’ così che Filippo Barbacane ha potuto dare spazio alla propria abilità creativa, lavorando direttamente sulla moto. La modellazione è stata realizzata partendo da cubi di materiali pieni che sono stati tagliati e lavorati, fino ad ottenere le forme finali.

Come detto, il telaio della Scighera è un traliccio in tubi d’acciaio ALS 450, che realizza una geometria molto compatta con soli 1.470 mm di interasse. La ciclistica prevede una forcella Öhlins da 48 mm con riporto al TIN e un ammortizzatore posteriore pluriregolabile, sempre Öhlins. L’impianto frenante è marchiato Brembo, con dischi anteriori Groove con mozzetti ricavati dal pieno e pinze Brembo 484 monoblocco. Per le ruota la Millepercento ha scomodato la Borrani che ha approntato una coppia di M-Ray.9 a 20 raggi, nelle classiche misure di 3.50 x 17 e 5.50 x 17, con mozzi ricavati dal pieno. Da un blocco di alluminio sono state ricavate anche le piastre della forcella, l’asta di reazione del cardano, le pedane e i manubri, che sono regolabili in altezza e nell’inclinazione.

La moto è priva di airbox e il filtro dell’aria cilindrico esce dalla parete posteriore del telaio, di conseguenza c’è da attendersi un sound assolutamente coinvolgente, visto anche lo scarico idroformato con piccolo terminale fornito dalla HP Corse. Proprio per lasciare spazio davanti al motore in modo da mettere in evidenza i collettori, il radiatore dell’olio è stato nascosto in basso dietro al basamento, e viene alimentato di aria fresca da due prese d’aria laterali. Le sovrastrutture sono in vetroresina e i parafanghi in carbonio.

La Millepercanto Scighera sarà disponibile dai primi mesi del 2015 e verrà proposta in nero, con la particolarità che le sue curve sono messe in risalto da un gioco di lucido e opaco ottenuto in verniciatura. La fascia scura che la attraversa richiama il nome Scighera: la nebbia. Differenti colorazioni saranno disponibili a richiesta del cliente. La moto nasce a listino in versione monoposto con coperchio posteriore.
La moto si inserisce nel listino Millepercento con prezzi a partire da 29.000 Euro (la moto ritratta in foto reca invece un allestimento più raffinato che fa salire il prezzo a 34.000 Euro).

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Special e Elaborazioni , bicilindriche , naked , special , curiosità , eicma 2014


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