Curiosità

pubblicato il 23 maggio 2014

5 motociclisti con cui non vorresti mai andare in giro

Un bel giro in moto con amici è divertente e appassionante, a meno che non vi capiti in gruppo uno di questi 5 individui da evitare!

5 motociclisti con cui non vorresti mai andare in giro

Andare in giro con la propria moto è un'esperienza magnifica, inseguendo una curva dopo l'altra o semplicemente passeggiando per godersi bei panorami e aria fresca. A volte è ancora più piacevole condividere queste esperienze con amici, fermarsi a gustare leccornie per il palato e affrontare la strada assieme. Per questo si organizzano giri di gruppo: 2, 3, 5, 10, 20 moto o quante ne preferite, l'importante è stare insieme e divertirsi, ma ci sono alcuni motociclisti che in gruppo sono come mosche bianche per diversi motivi: ecco i 5 motociclisti con cui non vorreste mai fare un giro.

1. L'ELASTICO
Generalmente è quell'individuo che pur sapendo della presenza di mogli, bambini e mototuristi puri, si presenta sempre e comunque in tuta di pelle. L'elastico è definito così perchè appena iniziano le curve si stacca dal ritmo del gruppo, passa tutti e sparisce nel giro di tre curve, lo rincontrerete quattro o cinque chilometri più in là, dove si è fermato a bordo strada per aspettarvi, ma appena l'avrete riagganciato, partirà nuovamente come un razzo scomparendo di nuovo in pochi secondi. Passerà tutta la giornata così

2. L'INCERTO
In questo caso si tratta di un tipo non proprio a suo agio in sella, nella maggior parte dei casi è un neofita o uno che proprio non ha fatto amicizia con la ciclistica della sua moto. L'incerto è quello che prende una curva e cambia costantemente traiettoria, non si capisce se la vuole stringere, se vuole piegare o se vuole farla larga, magari in una curva veloce stacca di brutto e la fa piano, nella successiva lenta e stretta entra veloce e finisce largo. Voi per sicurezza state a debita distanza

3. IL VORREI MA NON POSSO
Poniamo il caso che siate una compagnia di motociclisti esperti, non smanettoni ma ragazzi che non disdegnano una cavalcata veloce dove le curve e l'asfalto lo permettono. Il "vorrei ma non posso" è quel pilota che non riesce a stare al passo dei compagni quando il ritmo aumenta, ma piuttosto che mollare la presa e non rischiare, si ostina a mantenere velocità e posizione nel gruppo a tutti i costi, prendendo rischi esagerati e facendo da tappo a chi lo segue. Lo spirito di competizione a volte è più grande del manico, e questo è un male

4. IL FERMONE
Il fermone è l'esatto opposto dell'elastico. Quando avete un fermone in gruppo, qualsiasi ritmo prendiate sarà sicuramente troppo alto per lui. Trotta tranquillo e se ne frega della vostra voglia di piegare in quella bella curva di montagna. Quando non ce la fate più mollate la presa e partite per qualche curva "fatta bene", per poi aspettarlo magari in cima al passo... ma... un momento... così state facendo l'elastico!

5. IL KILLER
Questo è il motociclista da compagnia più pericoloso: generalmente si tratta di individui che non hanno un minimo senso del pericolo e se ne fregano se mettono in difficoltà il prossimo. Il Killer è quello che vi infila di sorpresa all'interno della curva che voi state percorrendo nella giusta traiettoria, è quello che vi affianca con una staccata micidiale che non vi aspettate o quello che vi passa su una sola ruota passando a 5 centimetri dalla vostra carena. Un piccolo errore e siete fritti entrambi. Se vi sentite Killer, datevi una calmata prima di cecchinare qualcuno.

Questi sono solo alcuni, siamo sicuri che ci sono altri pessimi individui in moto. Diteci la vostra!

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , curiosità , varie , turismo


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