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pubblicato il 19 maggio 2014

MotoGP: le pagelle del GP di Francia 2014

Marc Marquez è il Top Rider di Le Mans, ma anche Rossi merita la lode!

MotoGP: le pagelle del GP di Francia 2014

La gara della MotoGP di Le Mans sarà ricordata per il successo di Marc Marquez che, partito dalla quinta pole position consecutiva, ha vinto per la quinta volta il Gran Premio. Un record che neanche Valentino Rossi aveva eguagliato, e che fino ad oggi spettava al solo Mick Doohan.
A Le Mans, però, si è visto anche un Valentino Rossi perfetto, il migliore di tutti i piloti "terrestri" che corrono in MotoGP. Ma bando alle ciance e passiamo alle pagelle di oggi.

OMNIMOTO.IT TOP RIDER
MARC MARQUEZ: ENORME – VOTO 10

Fino ad oggi non avevamo mai dato il 10 a Marc Marquez, ma stavolta lo spagnolo si è strameritato non solo il voto più alto ma anche la menzione di Top Rider. Il motivo? Semplice: guardando la gara di Marquez sembra proprio che lo spagnolo abbia letto i consigli che OmniMoto.it aveva dato dopo la gara di Jerez. Se andate a rileggervi le Pagelle del GP di Spagna, infatti, noterete che avevamo suggerito a Marc di imparare da Valentino Rossi l’arte di spettacolarizzare il Gran Premio, e Marquez che è un ragazzo con la testa a posto ha fatto esattamente ciò che suggerivamo.
Partito così così, ha lasciato che gli altri facessero bagarre nei primi giri (complice anche una sbavatura mentre era dietro a Lorenzo) e poi ha iniziato a inanellare giri veloci facendo sorpassi strepitosi in staccata e all’esterno ai danni di tutti i rivali, in barba a tutti quelli che sostengono che la Honda vada il doppio delle altre moto! Bravo Marc!

VALENTINO ROSSI: VECCHIA VOLPE – VOTO 10
E anche Rossi si merita alla grandissima il voto che gli diamo, perché sta dimostrando a tutti gli avversari che il pilota da battere "sulla terra" è ancora lui. Eh già, se per un attimo togliessimo l’extraterrestre Marquez dalla griglia, il migliore in pista si sta rivelando ancora una volta Valentino Rossi. A Le Mans Vale ha fatto di nuovo sognare i tifosi, tenendo la testa della gara per nove giri per poi cedere il passo al solo Marquez.
Rossi è consapevole del fatto che Marquez in questo momento è imprendibile anche per lui e quindi sorge il sospetto che quella microscopica sbavatura che ha permesso a Marquez di infilarsi sia stata quasi pensata e messa in atto per evitare un confronto che avrebbe visto Rossi perdente nel corpo a corpo. Insomma, la vecchia volpe vince in strategia, in attesa di dare la zampata che spaventi il giovane Marquez.

ANDREA DOVIZIOSO: COMBATTIVO – VOTO 8
Secondo noi Andrea Dovizioso si merita un voto alto perché sta dimostrando che lui c’è e che ci prova in tutte le maniere a portare la sua Ducati nelle prime posizioni. La velocità sul giro secco c’è, e questo lo testimonia il bellissimo terzo posto in qualifica, la grinta in partenza e in staccata ci sono, e Dovi lo ha dimostrato tenendo la testa della corsa per tre giri guidando al di sopra delle possibilità della sua Ducati. Purtroppo manca ancora la costanza sul giro, e a guardare le gare da fuori sembrerebbe evidente che alla Ducati manca un bel po’ di motore per stare con Honda e Yamaha. I tifosi italiani confidano nel Mugello, con la speranza che Ducati tiri fuori qualcosa dai cilindri della Desmosedici.

ALVARO BAUTISTA: FINALMENTE CONCRETO – VOTO 7.5
Molto bella la gara di Alvaro Bautista, che finalmente ha mostrato concretezza in gara e non solo in prova. Protagonista di una gara tutta in rimonta, ha messo in riga prima Bradley Smith, poi Jorge Lorenzo e Stefan Bradl, per poi battagliare con Pol Espargarò prima di tentare la rimonta a Valentino Rossi quando ormai l’italiano era troppo lontano. Bravo Bautista, soprattutto perché nella sua rimonta non ha combinato guai…

DANI PEDROSA: NON CI SIAMO – VOTO 5
Forse diventeremo ripetitivi, ma continuiamo a chiederci quando Dani Pedrosa si darà una svegliata, credendo un po’ di più nelle sue potenzialità in gara. A Le Mans Pedrosa ha perso l’ennesima occasione, con l’aggravante del fatto di aver avuto a tiro il suo compagno di squadra nei primi giri, e di non essere stato capace di attaccarsi a Marquez per farsi trainare. Ci ha messo 10 giri per superare uno Jorge Lorenzo irriconoscibile e rendersi conto di avere il passo per andare sul podio… Troppi per uno che guida la moto migliore del lotto!

JORGE LORENZO: CHI LO HA VISTO? – VOTO 4
Chi forse dovrebbe farsi qualche domanda seria su queste prime cinque gare dell’anno è Jorge Lorenzo. La gara di Le Mans non è andata male in senso assoluto, perché chiudere a sette secondi da Marquez è un buon risultato, ma di certo non è quanto ci si aspetta da uno che un tempo era soprannominato "para fuera". E a Le Mans si è visto un Lorenzo tutt’altro che combattivo, che sembra consapevole di aver perso anche la posizione di leader all’interno della squadra… e mentre Rossi vola sul podio, Jorge arranca… Che succede?

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Sport , 1000 , motogp , pista , gare , piloti


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