Special e Elaborazioni

pubblicato il 13 maggio 2014

Ecco la Paton S1 pronta per il Tourist Trophy

Annunciata a EICMA, la nuova Paton 650 cc correrà all’Isola di Man

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Gli anni che stiamo vivendo potrebbero essere definiti come una nuova avanguardia del motociclismo. Sì perché da un lato stiamo assistendo a un impoverimento tecnico dilagante nel settore delle piccole e medie cilindrate di produzione, dall’altro in questi anni stanno crescendo sempre di più le piccolissime realtà artigianali che si dedicano alla costruzione di moto raffinate in piccola serie. Di esempi di questo genere sono piene le nostre pagine, e fortunatamente tanti nomi che si sono affermati hanno radici in Italia: parliamo di marchi come Vyrus, CR&S o Borile, ma anche di nomi storici del motociclismo italiano, come quello di Paton.

La passione con cui Peppino Pattoni prima e il figlio Roberto oggi, hanno saputo creare moto da corsa al 100% italiane è sempre stata il cardine del successo della piccola azienda di Settimo Milanese. Il nome Paton sarà certamente poco noto ai più giovani, ma anche chi ha qualche primavera in più potrebbe pensare che la Paton fosse sparita insieme al suo ritiro dalle competizioni avvenuto nel 2001, ma non è così, perché Roberto Pattoni non ha mai smesso di costruire le repliche delle 500 GP degli anni sessanta, in tiratura limitatissima.

PATON S1: DESTINAZIONE ISOLA DI MAN
Dei nuovi progetti della Paton vi avevamo già scritto dopo EICMA 2013, dove la Roberto Pattoni portò la sua nuova creatura, la S1 650, un prototipo spinto dal motore bicilindrico parallelo della ER-6n. La scelta del motore Kawasaki è legata alla necessità di omologare la moto per l’uso stradale, e partire da un motore di produzione semplifica enormemente le cose; nel caso della S1, poi, Pattoni cercava proprio un bicilindrico frontemarcia come quelli che il padre costruiva in passato e il motore Kawa era perfetto per lo scopo.

Come già sapevamo, la Paton S1 mostrata ad EICMA era solo un concept provvisoriamente realizzato per la passerella milanese, e già a suo tempo Roberto ci anticipò che il telaio definitivo sarebbe stato molto diverso da quello che avevamo sotto gli occhi. E infatti così è, visto che la Paton ci ha appena inviato le prime foto della S1 pronta per essere spedita in Inghilterra alla Flitwick Motorcycles, da Steve Linsdell, famoso preparatore del Bedfordshire che ha curato l’elaborazione del motore per portare la S1 a correre il Lightweight TT 2014, come già vi avevamo anticipato in Febbraio. La moto farà quindi il suo debutto al Tourist Trophy 2014, in programma da giovedì 29 maggio a sabato 7 giugno sull’Isola di Man.

Adesso che la moto è pronta siamo in grado di mostrarvi in anteprima la sua veste definitiva, decisamente più snella e filante rispetto al prototipo visto a EICMA. Il telaio ha completamente cambiato forma ed è ora molto più simile a un traliccio diagonale che non al doppia culla che si era visto sul prototipo. La moto, che per regolamento deve conservare la struttura ed i componenti principali della versione omologata, è stata dotata, oltre al già citato motore potenziato, di una serie di particolari racing: scarichi Termignoni in titanio, ruote Marvic in magnesio, dischi flottanti TK, pinze Brembo racing e altri particolari tutti volti ad alleggerire la moto e renderla competitiva. Completa l’opera una livrea nel più classico verde Paton, realizzata dalla Kaos design.
Appuntamento quindi al Tourist Trophy 2014 tra due settimane!

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Special e Elaborazioni , bicilindriche , 600 , special , gare , piloti , tourist trophy 2014


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