Attualità e Mercato

pubblicato il 6 maggio 2014

Mercato moto scooter Aprile 2014: crescita confermata all’8%

Tre mesi di crescita consecutiva danno un po’ di respiro al settore. In positivo sia le moto che gli scooter

Mercato moto scooter Aprile 2014: crescita confermata all’8%

Arriva il terzo segnale positivo dal mercato motociclistico in Italia. Per tre mesi, febbraio, marzo e aprile le vendite di moto e scooter nel nostro paese sono risultate in attivo rispetto al 2013. Sommando i numeri del primo quadrimestre del 2014 sono state vendute complessivamente 64.605 due ruote a motore: +8% rispetto a un anno fa.
Le immatricolazioni di moto e scooter over 50cc del mese di aprile sono state 20.198 con una crescita rispetto allo stesso mese del 2013 del +8,9%. Un risultato che vede sia le moto che gli scooter crescere della stessa percentuale con 7.438 moto e 12.760 scooter venduti. Il dato è molto importante, visto che Aprile è un mese "pesante" per le vendite che di solito valgono il 12% del totale annuo.

ANCMA: "PACATO OTTIMISMO"
"Confindustria Ancma, in occasione del centenario dell’Esposizione di Milano EICMA, accoglie il consolidarsi del trend favorevole del mercato con pacato ottimismo. La ripresa delle immatricolazioni nonostante il calo dei "cinquantini" genera un saldo positivo di oltre 1.000 veicoli nel mese di aprile rispetto a un anno fa - afferma Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) - Migliorano le attese delle imprese, grazie alla ripartenza delle esportazioni e vi sono segnali di un lieve recupero della spesa per investimenti, nonostante la costante contrazione del credito. Pesa comunque il problema della disoccupazione che ha raggiunto il 13% e penalizza soprattutto i più giovani. La nostra industria sta reagendo con proposte innovative e cercando di venire incontro alle esigenze degli utenti. Come è emerso dal recente Worldwide 2 Wheels Forum, che si è svolto per celebrare i 100 anni di EICMA, il valore del settore è consistente e ci aspettiamo che la politica riconosca il ruolo che le due ruote intendono giocare come contributo essenziale alla mobilità sostenibile, mettendo in campo risorse per rendere più adeguate le infrastrutture e favorendone l’utilizzo tenendo sotto controllo i costi di gestione".

I SEGMENTI
La crescita del mercato appare migliore di quanto appena detto se si escludono dai conteggi i cinquantini, che sono ancora in perdita. Contando il solo "targato", infatti, nel primo quadrimestre 2014 la crescita sale al +11,6%, con valori pressoché identici tra moto e scooter.
Analizzando lo sviluppo delle cilindrate, nei primi quattro mesi di quest'anno si vede il segmento degli scooter di 125 cc con 10.313 veicoli e un +14,5%, appena sopra la media del comparto, mentre i veicoli da 150 fino ai 250 cc con 9.141 pezzi si fermano ad un +2,4%. La classe con più volumi, quella 300-500 cc, accelera con 11.413 unità e un +21,2%. Si riprendono anche i maxi-scooter oltre 500 cc, che crescono del 1,4%.

Le moto mostrano una situazione più differenziata: il segmento più importante è quello delle moto superiori ai 1000 cc con 7.975 unità pari al +24%, a seguire i modelli tra 800 e 1000 cc con 5.491 unità e un +13,2%. Le medie cilindrate tra 600 e 750 cc sono in contrazione con 4.709 moto e un -4,3%, al contrario si sviluppano le cilindrate tra 250-500 cc con 3.324 unità e un +21,3%. Infine perdono importanza le 125 cc con 1.151 moto e un trend negativo del -11,5%.

LE CLASSIFICHE
Passiamo ad analizzare le classifiche di vendita. Ad aprile lo scooter più venduto è stato ancora una volta l’Honda SH150, che è stato scelto da 877 italiani, seguito dal fratello 300 cc, venduto in 841 esemplari. La classifica del primo quadrimestre vede ai primi due posti gli stessi scooter appena citati e al terzo il fratello minore SH125. Quarto in classifica è il Beverly 300 della Piaggio, davanti alla coppia Yamaha formata da TMax e X-Max 400.
Ottimi risultati anche per il nuovo Honda Integra 750 settimo con 1.042 pezzi venduti. Chiudono la Top Ten lo Yamaha X-Max 250, il Kymco Agility 125 e il Piaggio Liberty 125.

Tra le moto, la più venduta di Aprile è stata ancora una volta la BMW R 1200 GS con 471 immatricolati, davanti alla Honda NC750X che ha fatto registrare 448 immatricolazioni. Le stesse moto le ritroviamo nella classifica dei primi quattro mesi del 2014, con 1.347 GS e 1.185 NC750X vendute. Al terzo posto si piazza la Yamaha MT-09 che scalza la R 1200 GS Adventure dal podio grazie a 910 immatricolazioni. Quarta, quindi la Adventure con 834 moto davanti alla Yamaha MT-07, quinta con 680 vendite. Torna nella Top Ten la Suzuki con la V-Strom 1000, sesta con 380 pezzi immatricolati, davanti alla BMW R 1200 RT, alla Ducati Multistrada 1200 e alla Hypermotard/Hyperstrada.

Chiude la Top Ten una moto che sta già facendo molto discutere: la BMW R nineT è stata venduta in 309 pezzi: non male per un mezzo così esoterico.
Scorrendo la classifica per cercare le altre new entry del 2014 bisogna scendere al 24esimo posto per incontrare la Ducati 899 Panigale (con 185 moto è la sportiva più venduta) e al 25esimo dove troviamo la Kawasaki Z1000 (183 moto). Ancora più giù al 31esimo posto troviamo la MV Agusta Rivale (159 moto), al 34esimo la BMW S 1000 R (150 moto) e al 35esimo la Ducati Diavel 2015. Stranamente il nuovo Monster 1200, viene inserito in classifica al 38esimo posto con la versione S e al 46esimo con il modello base, ma sommando i dati la nuova nuda bolognese sarebbe al 15esimo posto con 253 moto vendute.

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Attualità e Mercato , 1000 , 600 , mercato , lavoro , 800 , 1200 , 1400 , 500


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