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pubblicato il 5 maggio 2014

BMW C evolution in vendita con il 20% di incentivo statale

E’ arrivato nelle concessionarie il primo maxi scooter elettrico di BMW, costa 15.750 euro, ma ci sono oltre tremila euro di incentivi

BMW C evolution in vendita con il 20% di incentivo statale

La BMW ha mantenuto il programma di lancio dello scooter elettrico C evolution, mostrato in veste definitiva all’EICMA del 2013 e annunciato in commercio per la prima metà del 2014. Lo scooter è arrivato nelle concessionarie BMW d’Italia lo scorso 2 maggio ad un prezzo di listino che è stato confermato in 15.750 euro chiavi in mano.
Trattandosi di un veicolo elettrico ad emissioni zero, il C evolution rientra nella categoria dei mezzi che emettono fino a 50 g/km di CO2, e quindi può beneficiare degli incentivi previsti dal Decreto Ministeriale del 3 aprile 2014, che prevede un contributo pari al 20% del prezzo di acquisto del veicolo, al netto di imposte. Se non andiamo errati, quindi, prendendo il prezzo netto del C evolution, che è di 12.719 euro e togliendo il 20% (2.544 euro), si arriva a un prezzo Iva esclusa di 10.176 euro, e a un nuovo costo chiavi in mano di 12.415 euro. Di sicuro non sono pochi, ma pongono il C evolution su un piano confrontabile con quello dei maxi scooter top di gamma attualmente in commercio. Facendo un confronto con i "fratelli" tedeschi, ad esempio, il C evolution costa circa 800 in più del C 650 GT, e circa 1.100 euro più del C 600 Sport.

47,5 CV, 120 ALL’ORA E 100 KM DI AUTONOMIA
Il C evolution è spinto da un motore sincrono a magneti permanenti raffreddato a liquido, con una potenza nominale di 11 kW (15 CV) e una potenza di picco di 35 kW (47,5 CV). La velocità massima è autolimitata elettronicamente a 120 km/h con l’obiettivo di garantire una autonomia elevata e di privilegiare l’erogazione di potenza in accelerazione. BMW, infatti, dichiara delle capacità allo scatto superiori a quelle di un maxi-scooter a motore termico.
L’autonomia di 100 km è garantita da un pacco batterie da 8 kWh che condivide gli elementi agli ioni di litio con la BMW i3, e che si ricarica in quattro ore con una presa da 12 A, o in tre ore se si hanno a disposizione 16 Ampere. La trasmissione della coppia alla ruota avviene attraverso una cinghia dentata e una coppia di ingranaggi planetari.

La gestione elettronica dell’energia costituisce la sfida più importante della motorizzazione elettrica, e BMW ovviamente non ha fatto eccezione nel progettare il C evolution che utilizza un sistema di recupero dell’energia cinetica automatico, attivo sia in rilascio che in frenata e un sistema di gestione che prevede quattro modalità di guida: Road, Eco Pro, Sail e Dynamic. Nel riding mode "Road" vengono messi a disposizione il massimo valore di accelerazione, circa il 50 % di recupero nella fase di rilascio e il pieno recupero nella fase di frenata. Nel modo "Eco Pro" l’accelerazione viene limitata, ma in compenso viene realizzato il massimo recupero energetico. Scegliendo "Sail", invece, il sistema non recupera nella fase di rilascio, così che, lasciando il comando del gas, il C evolution avanza praticamente esente da coppie frenanti. Per una guida sportiveggiante c’è la modalità "Dynamic" che massimizza l’accelerazione e anche il recupero energetico. Previsto di serie anche il controllo della trazione Torque Control Assist, che si occupa di limitare la coppia alla ruota, nonché un sistema di inversione del moto utilizzabile come retromarcia, sicuramente utile vista la massa di 265 kg.
Torneremo sull’argomento molto presto con un test completo del C evolution, non appena sarà disponibile per la prova.

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Novità , moto elettriche


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