Curiosità

pubblicato il 18 aprile 2014

Il "linguaggio" del motocicista: 6 gesti da conoscere e utilizzare sempre

Chi usa la moto, da solo o in gruppo, comunica con gli altri motociclisti con semplici gesti. Vi elenchiamo quelli indispensabili

Il "linguaggio" del motocicista: 6 gesti da conoscere e utilizzare sempre

Il linguaggio del motociclista è qualcosa di straordinario. Da quando la moto si è diffusa nel mondo, i motociclisti hanno trovato un modo naturale di comunicare con i loro simili sulla strada, una serie di gesti universali che non si sa per quale motivo sono stati uniformati in tutto il globo. Poche parole simulate con il movimento delle mani che riassumono un vacabolario essenziale. Per chi non conoscesse questa "etichetta" del buon centauro, legga qui i principali gesti, gli altri ripassino perchè è giusto ricordarli sempre.

1. IL SALUTO
Incrociare un motociclista e salutarlo è considerato bon ton nel nostro ambiente. Per salutare una moto che incrociamo nell'altra corsia, sporgere leggermente il braccio dal manubrio e mostrare il dito indice o l'indice e medio messi a V, la vostra gentilezza verrà ricambiata nella maggior parte dei casi. Se la moto che salutiamo la stiamo sorpassando o è accostata sulla nostra corsia, si consiglia di allargare il piede destro in modo da non lasciare la manopola del gas.

2. VAI PIANO!
Lo si usa per consigliare di rallentare a chi incrociamo. Può esserci, una colonna, un mezzo in panne sulla strada o un controllo della polizia. Generalmente si apre il palmo della mano sinistra e si muove su e giù tenendo il braccio basso. Quando incrociate qualcuno che fa questo gesto, prendiamolo sul serio perchè nessuno lo fa per scherzo.

3. BENZINA?
Se vogliamo indicare alla nostra compagnia che abbiamo bisogno di fare benzina, ci si accosta alla moto del nostro amico e mettiamo la mano sinistra sopra il serbatoio con le dita a pistola, indicando il tappo del carburante. Capirà al volo e al prossimo distributore si fermeranno tutti con voi.

4. PAUSA CIBO, PAUSA SETE, PAUSA CAFFÈ
Se si desidera fare una sosta ristoratrice, è consigliato mettersi a vista dei propri compagni di viaggio e ottenuta l'attenzione portare la mano sinistra verso la bocca con i polpastrelli congiunti se avete un certo languorino. Se invece avete sete, mettere la mano sinistra col pollice in alto come se steste facendo "ok", e portare il pollice verso la bocca. No bevete troppo o vi si gonfia la pancia. L'alternativa tutta italiana è la pausa caffè, stesso gesto ma solo indice e pollice congiunti verso la bocca a simulare la tazzina di espresso, se alzate anche il mignolo siete davvero raffinati.

5. ATTENZIONE ALLA STRADA
Un motociclista gentleman ed educato, indica sempre alle persone che incrocia o che lo seguono in gruppo se c'è qualcosa che deve essere evitato sull'asfalto. Chiazza d'acqua, detriti, buche... per indicare tutte queste cose basta puntare il dito della mano sinistra verso la strada, chi vi segue capirà subito che c'è un pericolo e che deve tenere gli occhi aperti

6. SORPASSAMI
Quando qualcuno vi segue e voi state procedendo piano, mettetevi al lato della carreggiata e allargate la mano sinistra aperta, muovendola avanti e indietro. Chiaramente state chiedendo di sorpassarvi e il motociclista che vi segue potrà ricambiare la gentilezza alzando la gamba per un saluto.

Questi sono i gesti standard che ovviamente accompagnati dai gesti di testa e spalle riescono ad essere ancora più esplicativi. Il mondo dei motociclisti con tanti piccoli e affiatati gruppi che vanno in giro sempre assieme, ha diversi altri modi di comunicare a gesti che ampliano il "linguaggio". Quali sono i vostri gesti tipici?

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , curiosità , varie


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