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pubblicato il 13 aprile 2014

Superbike 2014, Aragon, Gara 1: Sykes e Baz tingono il podio di verde

Terzo Rea con la sua Honda. Peccato per Giugliano che cade all'ultimo giro e chiude ottavo

Superbike 2014, Aragon, Gara 1: Sykes e Baz tingono il podio di verde

Una costante. Dopo la Superpole di ieri (la sua 20 esima), oggi Tom Sykes ha regnato nella Gara 1 dell'appuntamento di Motorland Aragon del Mondiale Superbike. La sua Kawasaki ZX-10R è stata al comando in ognuno dei 17 giri in programma, distaccando ulteriormente il compagno di squadra Baz che ha avuto il suo bel da fare con la Ducati di Davide Giugliano, in guerra per la seconda posizione. Ora Sykes è solamente a 1 punto il distacco dalla vetta della classifica.

Anche Loris Baz, che ha confermato le ottime performance della Superpole, a metà gara ha avuto la meglio su Giugliano e si è involato solitario verso il secondo piazzamento a podio consecutivo, che gli ha consentito appunto di scavalcare Sylvain Guintoli, in crisi di gomme con la sua Aprilia.

Terzo Jonathan Rea, che ha recuperato raggiungendo quindi l'obiettivo di riportare la CBR1000RR al vertice che si era prefissato alla vigilia del weekend, anche grazie alla caduta di Giugliano al tornantino. L'italiano della Ducati ha infatti tentato l'incrocio di traiettoria per rispondere all'assalto del britannico e tra i due c'è stato anche un contatto, nel quale purtroppo ha avuto la peggio proprio Davide, che è finito ruote all'aria, scivolando così in ottava piazza: "può succedere, anche questo è sport" ha subito dichiarato all'arrivo.

Il vincitore della prima gara dell'anno a Phillip Island, Eugene Laverty con la sua Suzuki, si è reso protagonista di una pessima partenza,recuperando però molto bene nella seconda metà della gara. Tra Guintoli e Giugliano, si è inserita al settimo posto l'Aprilia di Toni Elias, bravissimo ad agganciarsi alla GSX-R1000 di Laverty per risalire. Continuando a parlare di Aprilia, si è invece chiusa in maniera male la gara di Marco Melandri: con la sua gomma morbida (distrutta o quasi a fine gara), ha chiuso solo 11esimo, dietro anche a Leon Haslam e ad Alex Lowes.

Per quanto riguarda le EVO, Leon Camier si è regalato un grande esordio in sella alla BMW S1000RR della BMW Motorrad Italia con un 12esimo posto assoluto che gli è valso il successo di classe davanti alle Kawasaki di David Salom e di Jeremy Guarnoni (in realtà alle sue spalle c'era la Bimota BB3 di Ayrton Badovini, che però è trasparente per la classifica). Subito fuori dai punti Luca Scassa, 15esimo, e ritirati invece Niccolò Canepa, Michel Fabrizio e Claudio Corti.

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Autore: Redazione

Tag: Sport , superbike , piloti , personaggi famosi


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