Attualità e Mercato

pubblicato il 1 aprile 2014

Il Presidente Renzi vara la “Festa del Motociclista”

Sarà il 16 giugno, autodromi gratis per tutti i motociclisti. Ma arrivano anche nuove patenti e sconti per l'assicurazione

Il Presidente Renzi vara la “Festa del Motociclista”

Mai come in questi giorni il premier Renzi ha dimostrato di voler cambiare sul serio le cose. Dagli appelli a tutta la Classe politica, al Senato, al Parlamento e a tutti i partiti, l’ex sindaco di Firenze è passato ai fatti. Il Primo Ministro avrebbe in programma tutta una serie di riforme volte a semplificare la vita dei motociclisti e a salvaguardare l’incolumità di chi viaggia su due ruote.
La notizia è appena rimbalzata come una bomba in redazione: il premier ha esclamato durante l’ultimo Consiglio dei Ministri tenutosi ieri in tarda serata: "Sono stufo di sentirmi paragonato a Fonzie. E’ vero, sono un motociclista appassionato, ma alle custom preferisco le moto da pista. La sicurezza e l’incolumità dei motociclisti passano attraverso la cultura motociclistica e pertanto ho deciso di indire una giornata di Festa Nazionale che sarà la Festa del Motociclista".

AIUTO AI MOTOCICLISTI IN CINQUE MOSSE:
1) "16 GIUGNO: FESTA DEL MOTOCICLISTA"

Nei progetti del Premier Renzi c’è il varo di una giornata di Festa Nazionale dedicata ai Motociclisti. La scelta è ricaduta sul 16 giugno, data di nascita di Giacomo Agostini il pilota più titolato del Bel Paese. Nel giorno del 16 giugno tutti gli autodromi d’Italia rimarranno aperti gratuitamente per far girare in pista i motociclisti, diffondendo così la cultura motociclistica.

2) VIA LA PATENTE A PUNTI, ARRIVA LA PATENTE A TEMPO
Un’altra grande novità è l’abolizione della patente a punti, ritenuta vessatoria e poco istruttiva. Nell’ottica di avere sempre più motociclisti consapevoli ed esperti sulle nostre strade, la proposta di Renzi è di avere delle patenti divise per cilindrata, un po’ come succede in Giappone, ma per ottenerle bisognerà dimostrare di essere in grado di girare in pista al di sotto di certi tempi stabiliti circuito per circuito.
Prendendo ad esempio il Mugello, pista cara a Renzi per la prossimità a Firenze, per avere la patente di una moto 600 cc bisognerà girare sotto i 2:10, mentre per guidare un 1000 bisognerà scendere sotto il muro dei 2:05. Ma non basta, bisognerà mantenere i cronologici nel tempo, e quindi ad intervalli annuali bisognerà ripetere i test. La ratio della regola è saggia: bisognerà tenersi sempre in allenamento andando a girare in pista il più possibile (e a tariffe stabilite dallo Stato).

3) CENTRI URBANI: SOLO MOTO E BICI
Ma l’asso nella manica Renzi lo cala con la proposta di chiudere del tutto i centri urbani alle auto e di aprirli solamente a motociclette, scooter e biciclette. Le auto resterebbero fuori dalle cerchie murarie, a meno di non pagare un pedaggio sulla falsariga della Pollution Tax londinese. Questa proposta è sicuramente la più rivoluzionaria, perché mai prima d’ora un politico si era schierato così a favore di una categoria e a sfavore degli automobilisti.

4) ASSICURAZIONI SCONTATE
Ma non finisce qui, perché Renzi è un fiume in piena e nel Consiglio dei Ministri di ieri sera ha tuonato contro le Assicurazioni, e ha stabilito che le tariffe RC per le moto dovranno essere scontate per legge del 40% rispetto a quanto accade adesso. A quanto pare il Premier avrebbe aggiunto "Non è possibile che il nipote di Nerbone - (sì, quello del Panino col Lampredotto del mercato di San Lorenzo) - col Vespino devo pagare quanto una Rolls!".

5) GUARD RAIL PER MOTOCICLISTI
L’ultimo punto proposto dal Primo Ministro riguarda l’annosissima e dibattuta questione dei guard rail killer. Renzi ha ribadito con forza che entro 100 giorni dal 1 Aprile ogni curva di tutta la rete stradale d’Italia dovrà essere dotata di speciali guard rail per motociclisti ad assorbimento d’urto. A quanto pare il premier si sarebbe domandato per quale motivo questi dispositivi, seppur progettati da anni e molto efficaci, non siano mai stati impiegati sulle nostre strade.

Che dire di fronte a cotanta generosità e decisione nel voler aiutare la categoria dei Motociclisti? Nulla, se non una richiesta proprio al Presidente Renzi: magari una pensata ce la faccia leggendo questa lista, e se proprio ha qualcosa in mente per aiutare chi va su due ruote, inizi pure dall’ultimo punto…

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Attualità e Mercato , curiosità , personaggi famosi , patente


Top