Curiosità

pubblicato il 31 marzo 2014

Prima uscita in moto: 5 regole per inaugurare la stagione con il piede giusto

5 piccoli consigli pratici per chi usa la moto dopo un inverno di garage e non vuole rischiare la pelle

Prima uscita in moto: 5 regole per inaugurare la stagione con il piede giusto

Temperature tiepide in tutta Italia e alberi in fiore... finalmente è tornata la primavera ed è tempo di levare il telo dalla moto e portarla fuori dal garage. Dopo un inverno di riposo assoluto, la moto si deve "sgranchire" gomme e pistoni, ma il primo giro della stagione non è un'occasione da prendere troppo alla leggera. Vi diamo qualche consiglio per evitare qualsiasi imprevisto.

1. RIMETTETE LA MOTO IN SESTO
La moto è stata ferma per un lungo e rigido inverno e se siete stati furbi, avrete senza dubbio staccato la batteria o l'avrete collegata a un mantenitore di carica. Se non l'avete fatto, vi troverete con una batteria completamente scarica, quindi prendete la situazione in anticipo e fate una ricarica completa. Non dimentichiamoci che poi, al primo avvio dopo mesi, la moto farà un fumo scuro e puzzolente. Non preoccupatevi, sono solo i sedimenti dello scarico e benzina incombusta vecchia di qualche mese. Fate girare il motore per un po' di minuti prima di prendere la strada, così farete riprendere temperatura e forma a tutti i componenti e sarete pronti per il vostro giro. In qualsiasi caso, un tagliando di inizio stagione con rabbocco o sostituzione olio è consigliato.

2. ATTENTI ALLE GOMME
Per un rimessaggio invernale ideale la moto deve essere messa su cavalletti sia sulla ruota anteriore che su quella posteriore. Staccando entrambe le ruote da terra si evita di far ovalizzare lo pneumatico sul punto d'appoggio a terra. Se non avete cavalletti potreste avere delle gomme deformate, che hanno bisogno di un po' di rodaggio su strada per riprendere la forma. Assicuratevi quindi di averle entrambe alla pressione giusta e prendete la strada con prudenza. Come secondo accorgimento, evitate di prendere le curve troppo velocemente, dopo un inverno di freddo le vostre gomme avranno bisogno di più tempo per riprendere la temperatura ideale, quindi massima prudenza!

3. PRUDENZA PER STRADA
La strada frega tanti nel primo giro di primavera, ovviamente perchè l'asfalto delle strade di montagna è ancora sporco dalle intemperie invernali e le temperature sono ancora troppo basse perchè si formi il sottile strato di gomma che garantisce grip agli pneumatici. Non esagerate con le pieghe e prestate massima attenzione alle curve, perchè anche dove conoscete tutte le strade, sarà facile trovare una curva pulita e soleggiata seguita da una sporca e sconnessa. D'inverno, inoltre, le strade che conoscete si potrebbero rovinare, presentando buche inaspettate o rattoppi "alla buona".

4. NON FATE GIRI TROPPO LUNGHI
Sembra la raccomandazione della mamma, ma effettivamente evitate di stare troppo tempo in sella nel primo giro dell'anno. La stanchezza si farà sentire molto prima del previsto e anche se siete dei tipi atletici, un inverno senza moto rilassa i muscoli che utilizziamo più spesso in sella. In sostanza il vostro sedere si indolenzirà prima rispetto al'ultimo giro dello scorso anno, e i tendini della mano sinistra potrebbero soffrire un po' dopo qualche chilometro a tirare ripetutamente la frizione. Fate un po' di rodaggio anche al vostro corpo!

5. IL METEO INGANNA
Se partite dal vostro garage in un soleggiato sabato di inizio aprile, non fatevi trovare impreparati e vestitevi comunque in modo invernale. Se salite di quota sarà facile trovare aria più frizzante e non vi dovrete sorprendere se nel giro di pochi chilometri il sole lascerà spazio a nuvole e freddo. Per essere più efficienti vestitevi "a cipolla", con la possibilità di togliervi qualche capo pesante se avete caldo. Coprite anche bocca e naso con un foulard o una fascia elastica, i pollini volano e l'allergia è dietro l'angolo che vi aspetta.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , varie , turismo


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