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pubblicato il 18 marzo 2014

MotoGP: modificato il regolamento 2014

Dorna e FIM varano le modifiche in extremis: software unico dal 2016. Ducati torna Factory già in Qatar?

MotoGP: modificato il regolamento 2014

Mancano appena due giorni all'inizio del Mondiale MotoGp 2014 ed oggi la Dorna e la FIM hanno introdotto delle importanti novità regolamentari, frutto dell'incontro della Grand Prix Commission che si è tenuto ieri a Losail, in Qatar. Prima di passare alle considerazioni, vi proponiamo il testo del comunicato della Dorna, in modo che possiate trarre le vostre conclusioni. In alternativa passate al paragrafo successivo: " La Grand Prix Commission, composta dai Sig. Carmelo Ezpeleta (Dorna), Ignacio Verneda (Direttore Esecutivo FIM), Hervé Poncharal (IRTA) e Takanao Tsubouchi (MSMA), in una rionione tenutasi il 18 marzo 2014 in Qatar, ha approvato all’unanimitá le seguenti norme relative alla classe MotoGP.
1 . La centralina ECU e il software del Campionato sarà obbligatoria per tutti gli iscritti a partire dal 2016 .
Tutti i partecipanti attuali e potenziali della classe MotoGP collaboreranno per agevolare la progettazione e lo sviluppo del software ECU del Campionato. Durante lo sviluppo del software di un sito web a numero chiuso sarà istituito per consentire ai partecipanti di monitorare lo sviluppo del software e di inserire i loro suggerimenti per le modifiche .
2 . Con effetto immediato , un Costruttore con piloti iscritti sotto l'opzione Factory che non ha ottenuto una vittoria in condizioni di asciutto nella stagione precedente, o un nuovo Costruttore che si iscrive al Campionato, ha il diritto di usare 12 motori per pilota a stagione (senza congelamento) , 24 litri di carburante e le stesse gomme della categoria Open . Questa concessione è valida fino all'inizio della stagione 2016.
3 . Le concessioni di cui sopra saranno ridotte nelle seguenti circostanze:
Qualora un pilota, o una combinazione di piloti nominati dallo stesso Costruttore, partecipando alle condizioni descritte nel paragrafo 2 , ottenere una vittoria , due secondi posti e tre podi in condizioni di asciutto durante la stagione 2014, per quel Costruttore la capacità del serbatoio sarà ridotta a 22 litri. Inoltre, qualora lo stesso Costruttore ottenesse tre vittorie nella stagione 2014 perderebbe anche il diritto di usare le gomme morbide a disposizione della categoria Open.
In ogni caso le concessioni ridotte saranno applicati alle restanti tappe della stagione 2014 e tutta la stagione 2015."


CHE SUCCEDE? IL SOLITO CAOS
Cerchiamo di capire insieme cosa sta per succedere: l’unico punto chiaro di quanto detto dalla Dorna è che tutti useranno lo stesso software a partire dal 2016. Per il resto l’unica certezza è che Ezpeleta è riuscito a fare il gioco delle tre carte, rimescolando tutto ancora una volta.
Sì perché leggendo il punto 2, sembrerebbe che se una casa che corre nella Factory, (quindi la Honda o la Yamaha, visto che Ducati è iscritta nella Open) non fa risultati nel 2014, il prossimo anno potrà correre nello stesso regolamento ma con 12 motori, 24 litri di benzina e con le gomme della Open. Una burla? No tutto vero…

LA DUCATI TORNA FACTORY?
L’unica spiegazione plausibile a questa scelta regolamentare, è che, viste le proteste della Honda contro la Ducati, Ezpeleta abbia scelto di far rientrare di nuovo la Ducati nel regolamento Factory, concedendole però di fruire dei vantaggi regolamentari che hanno le Open (e che noi di OmniMoto.it continuiamo a mettere in luce da mesi…). Vantaggi che dovrebbero aiutare la rossa a tornare competitiva e che le verrebbero tolti in maniera graduale qualora dovesse fare dei buoni risultati. A tal proposito ecco l’articolo 3 che stabilisce che se la Ducati vince una gara sull’asciutto, (farebbero prima a scriverli così i regolamenti…), ottiene due secondi posti e tre podi (anche qui non viene spiegato se i risultati vanno sommati o se ne basta uno…) gli viene ridotto il serbatoio a 22 litri. E se dovesse vincere tre gare sull’asciutto, perderebbe anche il diritto a usare le gomme morbide della Open.
Insomma, ancora una volta la Dorna brilla per la fantasia nello scrivere le regole… secondo noi alla Ducati staranno facendo la danza della pioggia sperando che venga giù ad ogni gara…

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Sport , motogp , curiosità


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